INFORM - N.173 - 20 settembre 2010


LOTTA ALLE MAFIE

Con Laura Garavini, capogruppo Pd in Commissione Antimafia, e Laura Aprati, autrice del documentario e del libro “Malitalia”

Al liceo italo tedesco Albert Einstein di Berlino terza lezione di legalità organizzata dall’associazione Mafia? Nein Danke!

Convegno a Duisburg organizzato dall’Internationales Zentrum: hanno partecipato la parlamentare e l’avvocato Adriana Laudani

 

BERLINO/DUISBURG - “La mafia è un gruppo sociale o è solo un gruppo criminale?” chiede Stefano. Giulio invece vuole capire quali sono le cause all’origine della criminalità organizzata: “Come mai le mafie sono diventate così forti?”  È la terza lezione alla legalità che l’associazione Mafia? Nein Danke! organizza davanti a oltre cento studenti presso il liceo italo tedesco Albert Einstein di Berlino in collaborazione con il Festival internazionale di letteratura della capitale tedesca.

Accanto alla fondatrice di Mafia? Nein Danke!, Laura Garavini (deputata Pd eletta nella circoscrizione Estero e capogruppo Pd in Commissione antimafia), interviene quest’anno Laura Aprati, autrice del documentario e del libro ‘Malitalia’.

“Il libro è un insieme di storie positive - ha spiegato Laura Aprati - è un’Italia che di solito non viene mostrata in tv. E’ l’Italia che lotta tutte le mattine contro le mafie. Sono storie che dimostrano che si può vivere diversamente”.

“È nostro compito fare in modo che le mafie non siano l’unica ‘azienda’ che assegna posti di lavoro al sud”, ha detto Laura Garavini sottolineando che “solo creando le condizioni culturali ed economiche per ribellarsi alle mafie, saremo in grado di sconfiggere la criminalità organizzata”.

A inizio lezione uno studente originario di Acciaroli ha reso omaggio al Angelo Vassallo, il sindaco del Cilento recentemente ucciso barbaramente dalla camorra. I lavori si sono conclusi con l’annuale visita alla pianta della legalità, donata da Mafia? Nein Danke! All’istituto Albert Einstein nel 2008, in occasione della prima lezione alla legalità.

Laura Garavini ha partecipato anche a un dibattito organizzato dall’Internationales Zentrum di Duisburg. “A tre anni dall'attentato della 'ndrangheta i problemi non sono ancora risolti” ha detto la deputata intervenendo davanti a un pubblico italo tedesco. “La collaborazione tra le forze dell’ordine e la magistratura italiana e tedesca è molto migliorata negli ultimi tre anni. Il processo sui fatti di Duisburg è in corso e le indagini per individuare mandanti e colpevoli proseguono a ritmo serrato - ha proseguito la parlamentare - ma gli arresti, sia pur importanti, non sono stati sufficienti a stroncare le attività mafiose ancora presenti e attive nel Nord Reno Westfalia”.

“C’è però - ha sottolineato Laura Garavini - una novità molto importante: l’entrata in vigore della legge tedesca che prevede la confisca dei beni anche se la sentenza è stata emanata in un altro Paese. Proprio grazie alle sollecitazioni dell’associazione Mafia? Nein Danke! il Parlamento tedesco è pervenuto a questo importante sviluppo: se prima i mafiosi venivano apposta in Germania perché le leggi garantivano loro l’impunità, ora si sono create le condizioni legislative per una lotta più efficiente contro le mafie”.

Al convegno, moderato dalla giornalista di Funkhaus Europa Claudia D’Avino, ha partecipato l’avvocatessa palermitana Adriana Laudani. “E’ importante – ha detto Laudani - che anche all’estero ci sia un impegno antimafia così forte. Le mafie sono una holding internazionale. Per questo è necessario che anche l’antimafia agisca a livello internazionale, solo così si può arrivare a sconfiggere  la criminalità organizzata”. (Inform)

 

 


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