INFORM - N. 173 - 20 settembre 2010


EVENTI

Fino al 5 dicembre presso il Museo M di Lovanio

In mostra “La Bibbia d’Angiò – Napoli 1340. Un manoscritto reale rivelato”

All’allestimento hanno collaborato l’Università in loco e l’IIC di Bruxelles

 

BRUXELLES – Fino al 5 dicembre 2010 sarà possibile visitare presso il Museo M di Lovanio la mostra “La Bibbia d’Angiò – Napoli 1340. Un manoscritto reale rivelato”, allestito con la collaborazione dell’Università cattolica in loco e dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.

In esposizione, le straordinarie miniature di un prestigioso manoscritto, la “Bibbia d’Angiò”, praticamente sconosciuto, realizzato nella tumultuosa corte reale di Napoli nel XIV secolo, epoca in cui artisti di genio fanno l’occhiolino al potere, agli intrighi, all’oro e a loschi figuri.
La “Bibbia d’Angiò” o Bibbia Angioina è stata redatta nel XIV secolo alla Corte di Roberto I d’Angiò, Re di Napoli. Dopo alcune peregrinazioni nei circoli reali, l’opera è approdata nel Brabante nel 1509. Questo manoscritto, unico nel suo genere, è caduto nell’oblio per 500 anni. Il 10 marzo 2008 la Bibbia è stata innalzata al rango di Capolavoro della Comunità Fiamminga. Un grande progetto di studio, di conservazione e di presentazione del manoscritto è stato avviato nello stesso anno. La mostra costituisce pertanto un’occasione unica per ammirare il frutto di questo progetto.

Dopo l’esposizione,infatti,  il fragile volume sarà rilegato e ritornerà nella cassaforte della biblioteca Maurits Sabbe della facoltà di Teologia dell’Università di Lovanio. Da quel momento in poi la Bibbia potrà essere consultata soltanto su internet. L’orario di apertura della mostra, inaugurata venerdì 17 settembre, è da martedì a domenica dalle ore 11 alle 18 - il giovedì sino alle ore 22. (Inform)


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