INFORM - N. 173 - 20 settembre 2010


APPUNTAMENTI

A Roma, Palazzo Firenze, il 23 settembre

La presentazione del libro “Der Sturm e il Futurismo” di Marina Bressan

Intervengono, oltre all’autrice, il segretario generale della Società Dante Alighieri, Alessandro Masi, e Matteo D’Ambrosio dell’Università “Federico II” di Napoli

 

ROMA – Sarà presentato giovedì 23 settembre alle ore 17.30 presso la sede della Società Dante Alighieri a Roma (Palazzo Firenze, piazza Firenze 27), il libro di Marina Bressan “Der Sturm e il Futurismo”, edito da Laguna.

All’incontro, introdotto e coordinato da Alessandro Masi, storico dell’arte e segretario generale della Dante, interverranno l’autrice e Matteo D’Ambrosio, dell’Università “Federico II” di Napoli.

Nel 1912 Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Gino Severini, Luigi Russolo con Filippo Tommaso Marinetti calcarono la scena berlinese. Berlino, meta inizialmente non programmata, rappresentava la tappa precedente alla conclusione del “rumoroso” tour europeo che, organizzato dall’istrionesco Marinetti, aveva già toccato Parigi e Londra. Durante il suo soggiorno berlinese Marinetti, il generale dei novelli antiaccademici, si accompagnò sempre ai suoi compagni futuristi italiani e a Herwarth Walden, il fondatore della rivista “Der Sturm” che, entusiasta protettore delle avanguardie, aveva preparato il pubblico locale ad accogliere in Germania la nuova avanguardia, ospitando il gruppo futurista nella sua galleria e promuovendo la stampa in tedesco di alcuni manifesti. La risposta del pubblico non si fece attendere e il successo fu enorme. Da quel momento il Futurismo mise le sue radici a Berlino e in Germania, forte del fatto che l’arte italiana poteva nuovamente competere con quella degli altri Paesi. La prefazione del volume, che ricostruisce queste vicende storico-artistiche, è stata scritta dallo stesso Masi. Marina Bressan, germanista, traduttrice, docente alla scuola media superiore e all’Università di Trieste, è autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative tra le quali si ricorda, edito da Edizioni della Laguna, “Ver Sacrum. La rivista della Secessione Viennese” (2003). (Inform)


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