ONG
Obiettivi di Sviluppo del Millennio: la posizione della
Focsiv al Vertice di New York
Marelli: “L’Italia sostenga la proposta di un codice
etico di condotta vincolante”
ROMA - In vista dei lavori del Vertice di New York sugli
Obiettivi di Sviluppo del Millennio ai quali
“Benché ci sia stato un certo progresso, restano diverse
lacune da colmare, se vogliamo raggiungere gli MDGs
– si legge nel documento Focsiv - Numerosi ostacoli
sono strutturali e per essere superati richiederanno una dimostrazione di maggiore
volontà politica e determinazione da parte del mondo industrializzato”.
Riflessioni che valgono soprattutto per l’obiettivo numero
Otto: “per far sì che i Paesi in via di sviluppo abbiano la possibilità di onorare
i propri impegni nei confronti degli MDGs, sono necessari
un maggiore sforzo individuale ed una riforma più rapida dei sistemi finanziari
e commerciali internazionali. Il processo complesso dello sviluppo basato
sui diritti avanza da lungo tempo di due passi e arretra di uno. A cinque anni
dal termine fissato per la realizzazione degli MDGs, i nostri leaders devono capire
che bisogna allontanarsi dall’approccio usato finora”, sostiene
Affinché il summit di revisione organizzato dall’ONU
possa diventare davvero un importante punto di svolta verso un nuovo approccio
per
“I leaders del mondo rischiano
di ripetere a settembre i risultati di Copenhagen, a meno che non accettino
che proprio loro hanno i mezzi per raggiungere la giustizia sociale ed economica
per tutte le persone del mondo” è il monito della Focsiv.
Il segretario generale Sergio Marelli spiega che “in
particolare, a New York, chiederemo al governo e al parlamento italiano che
l'Italia sostenga l'adozione di un Codice etico di condotta vincolante in sede
di Assemblea Generale che consenta di andare oltre l'unico potere di moral suasion oggi esercitabile dalle Nazioni Unite nei confronti
della sovranità decisionale degli Stati membri”. (