STAMPA ITALIANA
ALL’ESTERO
Da “
I vertici dell'Unione Italiana hanno incontrato a Zagabria
Franco Frattini: al centro dell'attenzione le problematiche minoritarie
Sono fondamentali il ruolo e le attività dell’Unione
Italiana e del deputato della Comunità nazionale italiana
ZAGABRIA - Il ruolo e le attività portate avanti dall’Unione
Italiana e dal deputato della Comunità Nazionale Italiana al Sabor, Furio Radin, sono importantissimi
nell’affermazione dei rapporti bilaterali tra Italia e Croazia. Il lavoro svolto
dal deputato dell’etnia al Parlamento croato ha contribuito in maniera fattiva
all’approvazione di decisioni importanti per
L’etnia punto di riferimento Frattini, durante il momento con
Doppia cittadinanza, accelerare l’iter A seguire, come da tradizione in occasione
delle visite del ministro Frattini in Croazia e Slovenia, uno spazio è stato
riservato ai colloqui con i rappresentanti della minoranza: il presidente dell’UI,
Furio Radin, e il presidente della Giunta esecutiva
dell’UI, Maurizio Tremul, che non hanno mancato di
ringraziare per gli attestati di stima espressi dal capo della diplomazia italiana.
In quella sede, alla presenza dell’ambasciatore italiano in Croazia, Alessandro
Pignatti Morano di Custoza, e dell’ambasciatore
Mario Salvatore Bova, l’attenzione è andata ai temi particolarmente sentiti
dai connazionali. In primis la sburocratizzazione delle procedure da seguire
nell’ambito della collaborazione con il MAE rispetto alla quale il ministro
ha affermato di ritenere importanti le recenti decisioni prese in tal senso.
Passando poi a parlare dei cosiddetti “grandi progetti” è stato affermato che
questi dovranno essere risolti in tempi quanto più brevi, ed è stata avviata
una riflessione sulle modalità con le quali affrontare la loro realizzazione.
Nel corso del colloquio è stata poi sottoposta all’attenzione del ministro la
questione delle circa 3.000 pratiche per il riacquisto della cittadinanza italiana
già istruite, che non vengono esaminate dall’apposita commissione intergovernativa
a Roma con l’auspicata celerità. In tal senso Radin
ha affermato che sarebbe importante fare in modo che i connazionali ottengano
una risposta in merito entro la fine dell’anno. Una valutazione condivisa dal
ministro Frattini, che già in precedenza era intervenuto su questioni attinenti
alla cittadinanza contribuendo all’accelerazione dello svolgimento delle pratiche,
e che si è di
Infine, non poteva mancare un riferimento relativo a
una questione caldeggiata dagli appartenenti all’etnia già da anni: la legge
di interesse permanente, la cui stesura e approvazione è stata ancora una volta
sollecitata da Maurizio Tremul.
Incontro tra Galan e Radin Da ricordare che nella mattinata di ieri Radin ha
incontrato anche il ministro Giancarlo Galan, con
il quale nel corso di un’ora di colloquio ha affrontato temantiche
legate alla realtà della CNI, che l’ex governatore del Veneto conosce profondamente,
e dell’UI. In tale ambito Galan ha invitato a fare
riferimento a lui come a un politico amico della CNI per poter risolvere al
meglio tutte le problematiche che riguardano l’etnia. Da parte di Galan pure un saluto personale alla CNI, con la quale si è
complimentato per le ultime elezioni e per il livello di democrazia che queste
hanno dimostrato. Galan si è augurato, infine, di
venire in tempi brevi in visita alla CNI anche perché, come da lui sottolineato:
“Vengo sempre volentieri in Istria, a Fiume e nelle isole, dove ho un rapporto
di estrema amicizia con gli italiani che vi vivono”.
Piena soddisfazione Una giornata intensa di incontri e di colloqui, quindi,
che ha incontrato la piena soddisfazione di Radin
e Tremul. “Ritengo importantissimi questi incontri,
sia quelli tra i due governi sia quelli tra i governi e l’UI. È fondamentale
– ha detto Furio Radin –, avere rapporti diretti a
questi livelli per poter mantenere e sviluppare i diritti della CNI e ringrazio
– ha aggiunto –, Frattini per essere sempre aperto agli incontri con la nostra
Comunità Nazionale”. Un pensiero condiviso da Maurizio Tremul,
che ha ricordato che “settembre 2010 è un mese denso di appuntamenti e impegni
ai massimi livelli, con i rappresentanti dello Stato croato – la premier Kosor a Pola, il presidente Josipović a Cittanova –, e
della Repubblica Italiana, il ministro Frattini e, a breve, il presidente della
Camera dei deputati, Gianfranco Fini”. In occasione di questi incontri – ha
aggiunto –, “non solo sono stati ribaditi il ruolo e l’importanza della CNI
e dell’UI, riconfermando la stima per il lavoro dell’UI e dei suoi massimi rappresentanti,
ma ciò che emerge è che l’attenzione anche per iniziative e progetti concreti
calati sulla CNI è permanente. In questo contesto – ha ricordato –, al ministro
Frattini sono andati i nostri ringraziamenti per la revoca, in buona parte,
dei tagli ai finanziamenti avvenuti nel 2009; e abbiamo colto la disponibilità
del governo italiano a mantenere questa disponibilità nei prossimi anni. In
effetti – così Tremul –, in questi mesi siamo riusciti
a raggiungere obiettivi politici straordinari, dal voto aggiuntivo al bilinguismo
sino alla riforma avviata all’interno dell’UI. Ciò che sta avvenendo è anche
il frutto della rappresentatività che abbiamo saputo e sappiamo dare alla CNI
e all’UI grazie anche alle riforme che abbiamo avviato e che – ha concluso –,
proseguiranno in questo mandato”. (