ITALIANI ALL’ESTERO
Afghanistan: morto uno dei due militari italiani feriti
oggi
ROMA – Afghanistan: è morto uno dei due incursori italiani
della Task Force 45, feriti oggi da colpi di arma
da fuoco nella zona di Bakwah, nell’area ad est di
Farah, nella provincia di Herat.
La notizia è stata confermata dal comando del contingente
italiano a Herat. La vittima è il tenente Alessandro
Romani, nato a Roma nel 1974,incursore del nono reggimento d’assalto Col Moschin.
Aveva esperienza di missioni internazionali.
Il tenente Romani insieme all’altro militare italiano,
paracadutista, stava partecipando ad una missione per catturare quattro insorti
avvistati da un Predator (aereo senza pilota) italiano
mentre stavano piazzando un ordigno esplosivo lungo la strada che collega Farah
a Delaram.
Entrambi colpiti alla spalla, i connazionali sono stati
trasportati all’ospedale da campo americano di Farah.
Alessandro Romani è deceduto a causa di un proiettile che, penetrato nel torace,
ha raggiunto organi vitali.
Sin dal primo momento le condizioni del tenente Romani
erano apparse più gravi di quelle dell’altro soldato , “sebbene all’inizio non
sembrasse in pericolo di vita”, ha riferito una fonte militare da Herat ad un’agenzia di stampa. Il secondo italiano “è in condizioni
meno gravi e dovrebbe essere fuori pericolo, salvo complicazioni”, ha aggiunto
la fonte militare.
Sale a 30 il numero dei militari italiani morti in Afghanistan
dall’inizio della missione Isaf, nel 2004. (