ASSOCIAZIONI
Il Movimento Cristiano Lavoratori apre
una sede in Moldavia
ROMA - Alla presenza del vescovo di Chisinau mons. Anton Cosa e dell’ambasciatore d’Italia Stefano De Leo, è stata inaugurata ieri, dal presidente nazionale Mcl Carlo Costalli, la sede del Movimento Cristiano Lavoratori nella capitale moldava.
All’inaugurazione sono intervenuti anche il vice presidente Mcl Antonio Di Matteo e il direttore generale del Patronato Sias Nicola Napoletano.
La sede si trova all’interno del centro sociale-pastorale della diocesi di Chisinau “Casa della Provvidenza”, in Str. Musatinilor n.1. Il centro pastorale della diocesi gestisce una mensa per i poveri, una scuola materna e una casa d’accoglienza per studenti universitari.
Nel suo intervento
di saluto, dopo la benedizione dei locali da parte di mons. Cosa, Costalli ha
affermato che “con questa iniziativa il Mcl rafforza la propria presenza nei
Paesi europei, specie in quelli sud orientali dell’Europa, affiancando al lavoro
di informazione e assistenza ai cittadini immigrati in Italia, analogo lavoro
anche sul territorio moldavo. Un impegno che il Movimento svolge a stretto contatto
con
Nell’incontro
che Costalli ha avuto con il vice primo ministro con delega agli Affari sociali,
Ion Negrei, sono inoltre state gettate le basi per future collaborazioni. Durante
la permanenza a Chisinau, Costalli ha anche visitato la farmacia della diocesi,
aperta con i fondi del cinque per mille di Mcl. (