MEMORIA
Giuseppe e
Thomas Sgovio, la vicenda umana e storica di due emigrati
pugliesi tra Buffalo e Mosca
“Dear America!”: mostra documentaria alla
Fiera del Levante
BARI – Alla Fiera del Levante la mostra “Dear America!”. L’esposizione, nel padiglione del Consiglio
regionale della Puglia , rientra nel progetto ispirato dalla vicenda umana e
storica di due emigrati pugliesi, Giuseppe e Thomas Sgovio.
Modugnesi in America nella prima metà del XX
secolo e sindacalisti “sovversivi”, espulsi dagli States
e riparati in Russia. Lì la speranza di trovare una condizione politica affine
alla loro militanza comunista si rivelò un’illusione. Agitatori per l’FBI, controrivoluzionari
per il regime stalinista: le pesanti attenzioni della NKDV, la polizia politica
sovietica, costarono
“Una storia ricca di significati, nel pieno di grandi
eventi e grandi mali del Novecento uno spaccato significativo dell’emigrazione
pugliese nel mondo, portato all’attenzione internazionale da una mostra ed una
serie di pubblicazioni che hanno riscosso grande interesse negli Stati Uniti
ed in Russia” sottolinea il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna,
che ha inaugurato la mostra il 13 settembre. Il progetto “lega attorno ad una
memoria condivisa tre realtà e tre lingue” ed è promosso dalla Presidenza del
Consiglio regionale, capofila
In agosto ha riscosso molta attenzione, rimarcano dal
Consiglio regionale, il seminario nel Museo Storico di Stato a Mosca, sulla
Piazza Rossa. E’ la struttura culturale più importante in Russia, come del resto
l’Università statale di Buffalo, altro partner, è la più prestigiosa del New
York State. Nell’occasione, è stata presentata l’edizione in lingua russa del
memoriale di Thomas Sgovio, già tradotto in italiano
dall’originale inglese. Un documento eccezionale, una testimonianza di emigrazione,
da Modugno a Buffalo, poi di deportazione, quando il sogno comunista si scontrò
con anni di lavori forzati nei gulag staliniani. “Pubblicato a Buffalo nel 1972,
il suo memoriale è un documento unico – nota il presidente Introna - la sola
testimonianza diretta di un sopravvissuto ai gulag. Anche quella di Solgenitsin
infatti è una ricostruzione”.
“Dear America”, è il titolo
del memoriale e della mostra documentaria allestita in Fiera. 24 pannelli e
alcune teche con reperti originali, oggetti personali, il poggia scarpe per
il lavoro da sciuscià, il borsello di Thomas, il passaporto. A sostegno, il
contributo storico-critico di 15 studiosi, italiani, statunitensi e russi, ricostruibile
anche in quattro pubblicazioni. La mostra è stata già ospitata anche negli Stati
Uniti, con i quali sono in atto una serie di accordi di collaborazione. (