INFORM - N.171 - 16 settembre 2010


MEMORIA

Giuseppe e Thomas Sgovio, la vicenda umana e storica di due emigrati pugliesi tra Buffalo e Mosca

“Dear America!”: mostra documentaria alla Fiera del Levante

 

BARI – Alla Fiera del Levante la mostra “Dear America!”. L’esposizione, nel padiglione del Consiglio regionale della Puglia , rientra nel progetto ispirato dalla vicenda umana e storica di due emigrati pugliesi, Giuseppe e Thomas Sgovio.

Modugnesi in America nella prima metà del XX secolo e sindacalisti “sovversivi”, espulsi dagli States e riparati in Russia. Lì la speranza di trovare una condizione politica affine alla loro militanza comunista si rivelò un’illusione. Agitatori per l’FBI, controrivoluzionari per il regime stalinista: le pesanti attenzioni della NKDV, la polizia politica sovietica, costarono la Siberia. Vennero deportati nei gulag, i lager russi. Giuseppe, il padre, non resse ai disagi e si spense quasi subito. Thomas, il figlio, classe 1916, visse l’intera esperienza della detenzione, fino a Kolyma (in  Siberia). Liberato alla morte di Stalin tornò in America, dove mise a frutto le doti di disegnatore. La General Motors scelse i suoi disegni per il centenario.

“Una storia ricca di significati, nel pieno di grandi eventi e grandi mali del Novecento uno spaccato significativo dell’emigrazione pugliese nel mondo, portato all’attenzione internazionale da una mostra ed una serie di pubblicazioni che hanno riscosso grande interesse negli Stati Uniti ed in Russia” sottolinea il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna, che ha inaugurato la mostra il 13 settembre. Il progetto “lega attorno ad una memoria condivisa tre realtà e tre lingue” ed è promosso dalla Presidenza del Consiglio regionale, capofila la Teca del Mediterraneo, con la collaborazione dell’Ipsaic. In diversi appuntamenti nei tre Paesi, ha coinvolto dal 2008 una decina di partner internazionali (v. Inform http://www.mclink.it/com/inform/art/10n08929.htm ) .

In agosto ha riscosso molta attenzione, rimarcano dal Consiglio regionale, il seminario nel Museo Storico di Stato a Mosca, sulla Piazza Rossa. E’ la struttura culturale più importante in Russia, come del resto l’Università statale di Buffalo, altro partner, è la più prestigiosa del New York State. Nell’occasione, è stata presentata l’edizione in lingua russa del memoriale di Thomas Sgovio, già tradotto in italiano dall’originale inglese. Un documento eccezionale, una testimonianza di emigrazione, da Modugno a Buffalo, poi di deportazione, quando il sogno comunista si scontrò con anni di lavori forzati nei gulag staliniani. “Pubblicato a Buffalo nel 1972, il suo memoriale è un documento unico – nota il presidente Introna - la sola testimonianza diretta di un sopravvissuto ai gulag. Anche quella di Solgenitsin infatti è una ricostruzione”.

“Dear America”, è il titolo del memoriale e della mostra documentaria allestita in Fiera. 24 pannelli e alcune teche con reperti originali, oggetti personali, il poggia scarpe per il lavoro da sciuscià, il borsello di Thomas, il passaporto. A sostegno, il contributo storico-critico di 15 studiosi, italiani, statunitensi e russi, ricostruibile anche in quattro pubblicazioni. La mostra è stata già ospitata anche negli Stati Uniti, con i quali sono in atto una serie di accordi di collaborazione. (Inform)

 

 


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