DIRITTI
La
cerimonia inaugurale a Palazzo Strozzi a Firenze
Nuove vie partecipative per far crescere
la democrazia
FIRENZE -
“Le trasformazioni
che ha subito il sistema politico e istituzionale italiano a partire dagli anni
’90 - ha sottolineato l'assessore regionale alle riforme e alla partecipazione
Riccardo Nencini, nel corso del suo intervento - vanno verso una torsione in
senso leaderistico e plebiscitario della democrazia: ha prevalso l’idea di una
'verticalizzazione' nel rapporto tra governanti e governanti, senza che vi fossero
i necessari contrappesi. Ma l’esperienza ci sta dimostrando come questo non
abbia impedito, anzi abbia accentuato, il distacco tra cittadini e istituzioni.
La cerimonia inaugurale di apertura del corso si è svolta all'Altana di Palazzo Strozzi e ha avuto come momento centrale la conversazione tra i professori Enzo Cheli e Leonardo Morlino, coordinatore didattico, che, coordinati dal professore Massimo Morisi hanno discusso sul tema “Qualità ed efficacia delle democrazie. Tra rappresentanza e partecipazione”.
“Molto lavoro
è stato fatto. Ma oggi dobbiamo fare ulteriori passi in avanti, in varie direzioni,
ed è nostra intenzione farli - ha concluso Nencini -. Occorre una revisione
della legge regionale sulla partecipazione (la n.69/2007) che concentri le risorse
sugli interventi e sulle politiche che hanno un più rilevante impatto sulla
vita della regione; serve una nuova concezione del decentramento amministrativo,
con l’allargamento del voto ai sedicenni; è necessario un nuovo spazio pubblico
che valorizzi le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione; sarà
utile anche una revisione della legislazione regionale sui gruppi di interesse,
per promuovere forme di governo e di concertazione più inclusive e trasparenti.
Vogliamo mettere in campo una strategia complessa che punti ad elevare la qualità
della nostra democrazia. E