MOSTRE
Dal 15 settembre al 10 ottobre, al Museo Nazionale Bielorusso di Storia e
Cultura di Minsk
“Le Case museo. Il gusto dell’abitare in Italia”
La mostra è realizzata per iniziativa del ministero degli
Affari Esteri, direzione generale per
MINSK - Si inaugura oggi a Minsk, Bielorussia, la mostra
fotografica “Le Case museo. Il gusto dell’abitare in Italia” realizzata per
iniziativa del Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per
La mostra, dedicata a 10 dimore storiche italiane, si
compone di 41 pannelli con fotografie di Omar Kheiraoui,
ed è allestita presso il Museo Nazionale Bielorusso di Storia e Cultura, il
secondo maggior museo della capitale, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia
a Minsk. Il progetto è stato curato dalla professoressa Rosanna Pavoni, maggiore
esperta italiana di questa tipologia museale. Le 10 dimore storiche della mostra:Villa
Verdi, Sant’Agata (Piacenza); Civico Museo Morpurgo, Trieste; Cjase Cocèl, Fagagna (Udine);Museo Mario
Praz, Roma;Il Vittoriale
degli Italiani -
“Le Case museo. Il gusto dell’abitare in Italia” in un
viaggio ideale attraverso l’Italia, ci porta a entrare in semplici case e in
splendide regge che sono state scelte, tra le numerose dimore che arricchiscono
le nostre regioni, non solo con criteri estetici o per l’importanza e la fama
di chi le ha abitate, ma soprattutto in quanto luoghi capaci di narrare storie
sempre diverse e coinvolgenti.
Le case museo illustrate sono presentate come esempi
di diverse tipologie (case di uomini illustri, case di collezionisti, dimore
nobiliari, case del clero e case contadine) in grado, ciascuna, di offrire al
visitatore un percorso sorprendente e, soprattutto, di aprire finestre su differenti
aspetti della cultura italiana: dall’arte all’artigianato, dalla musica alla
poesia, dal gusto dell’abitare alla gastronomia.
La mostra, esposta per la prima volta ad Istanbul – capitale
europea della cultura 2010, si colloca all’interno di un ricco carnet di iniziative
che il Ministero degli Affari Esteri proporrà nel corso del 2011, nell’ambito
delle celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia, e costituisce
la prima iniziativa di un programma di proposte culturali rivolto ai paesi del
partenariato orientale dell’Unione Europea. (