RICONOSCIMENTI
Amato Berardi riceve a New
York il “GEI Friendship Award”
NEW YORK - "La chiave del successo delle piccole
imprese che hanno creato il marchio di qualità Made
in Italy sono i prodotti artigianali che non possono essere paragonati agli
altri di mass production. Il prodotto di qualità fatto a mano da mani esperte
- ha fatto osservare Amato Berardi - è la chiave
di volta del suo successo, cosa che i cinesi possono imitare, ma mai duplicare”.
Il parlamentare del Pdl eletto
in Nord eCentro America è stato ospite del GEI (Gruppo
esponenti italiani) presso il ristorante Le Cirque
nella Upper East Side di Manhattan, dove il presidente Lucio Caputo gli ha consegnato
il tradizionale "GEI Friendship Award",
quale segno di riconoscimento per i molteplici risultati ottenuti.
Tra i presenti anche il console generale d’Italia Francesco
Talò, Marco Martella della Banca d'Italia, il giudice
della Corte Suprema Dominic Massaro, Eugene Nardelli della Supreme
Court Appellate Division, Aniello
Musella direttore esecutivo dell'Ice
in Usa e Riccardo Strano direttore dell'Enit Nord
America.
“Sono convinto – ha affermato Berardi
- che si dovrebbe ridurre la composizione dei Comites
e del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero, perché certe spese potrebbero
essere indirizzate direttamente a favore delle collettività.
Per quanto riguarda la situazione politica mi sento di
dire che il governo ha dimostrato di lavorare celermente, portando a buon fine
numerosi interventi, tra i più importanti lo scandalo della spazzatura in Campania,
lo stallo della compagnia aerea Alitalia, che ripreso appieno la propria attività”.
“Non ultimo l'impegno e la generosità degli italoamericani
dimostrati ai terremotati abruzzesi - ha prosegito
il deputato -. Mi sono recato ben 26 volte nelle zone terremotate de L'Aquila
dove ho potuto veder materializzarsi un progetto adottato dagli italiani d'America
per ospitare i bambini autistici dell'Abruzzo, il cui centro è stato distrutto
dal terremoto”.
Concludendo, Amato Berardi
ha annunciato di stare lavorando “ad un provvedimento per accrescere le risorse
mirate a promuovere il Made in Italy e ad altri invece
dedicati ad incentivare l'imprenditoria americana ad investire nelle aree del
Mezzogiorno, in maniera da creare nuovi posti di lavoro e generare entrate in
regioni dove il problema della disoccupazione è più sentito rispetto ad altre”.
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