INFORM - N. 170 - 15 settembre 2010


CINEMA

Film italiani al 23° Festival Cinematografico Internazionale di Helsinki “Amore & anarchia”

La manifestazione, con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura, si tiene dal 16 al 26 settembre

 

HELSINKI - In occasione del Festival Cinematografico di Helsinki “Amore e Anarchia”, che da anni promuove le novità più interessanti del panorama cinematografico europeo, saranno proiettati, con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura in Finlandia, anche alcuni film italiani di recente produzione. I lungometraggi che potranno essere visionati dal pubblico sono i seguenti: “Io sono l’amore”, scritto e girato da Luca Guadagnino. Un film del 2009 che vede tra i protagonisti Tilda Swinton; in una ricca famiglia lombarda, gli equilibri iniziano a incrinarsi quando convenzioni e tradizioni borghesi vengono messi in crisi dalla vera natura umana, fatta non di archetipi e consuetudini, ma di amori e passioni che vengono prepotentemente alla luce. Vi è poi la “La doppia ora” (2009) di Giuseppe Capotondi, al suo esordio alla regia. Un film che mescola, in una particolare storia d’amore, le caratteristiche del noir, del thriller e dell’horror; in un’atmosfera tipica della provincia italiana, si sviluppa una storia che conduce lo spettatore in un’atmosfera di intrighi tra visioni e realtà.

Da segnalare anche “Vincere”, diretto da Marco Bellocchio, che ha conquistato ben otto premi al “David di Donatello 2010”, tra i quali quello per la miglior regia. Il film racconta la storia di Ida Dalser (interpretata da Giovanna Mezzogiorno), la vita della quale sarà segnata in maniera drammatica dalla relazione avuta in giovane età con un altrettanto giovane Benito Mussolini (Filippo Timi).

E infine “Cosa voglio di più”, un film uscito lo scorso aprile, scritto e diretto da Silvio Soldini, che affronta le dinamiche che caratterizzano vite comuni e ripetitive, nelle quali la monotonia è un equilibrio che non garantisce sicurezza: Soldini esplora l’amore e la passione che possono nascere e scatenarsi anche laddove tutto sembrerebbe escluderli, offrendo un’interessante opportunità di riflessione sul contrasto tra responsabilità verso se stessi e responsabilità verso gli altri. Sarà lo stesso Silvio Soldini, il 21 settembre, a presentare il suo lavoro con la propria presenza al Festival, in occasione della prima delle proiezioni delle pellicole in programma. Per maggiori informazioni consultare la pagina web www.iichelsinki.esteri.it; www.hiff.fi. (Inform)


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