PARTITI
A Zurigo la riunione del Coordinamento della Sinistra
italiana in Svizzera
Tra gli appuntamenti annunciati, un’assemblea promossa
il prossimo 26 settembre in vista della partecipazione al congresso di Sinistra
Ecologia Libertà (Roma, 24-26 ottobre)
ZURIGO – Nel corso della riunione del Coordinamento della Sinistra italiana in Svizzera, svoltasi a Zurigo lo scorso 12 settembre, sono stati esaminati gli impegni dell’organizzazione per il prossimo futuro, tenendo conto delle scadenze che caratterizzano il quadro politico locale, come pure gli scenari che si vanno aprendo nella sinistra italiana a seguito dei segnali di crisi del governo Berlusconi e della sua maggioranza.
In vista della scadenza referendaria federale del 26 settembre, il Coordinamento ha ribadito il suo impegno, congiunto a quello della forze politiche e sindacali della sinistra svizzera, per il no alla revisione della legge sull’indennità di disoccupazione (LADI).
E’ stata quindi evidenziata la necessità di continuare a sostenere attivamente l’iniziativa cantonale in votazione a Basilea “Città per più democrazia”, con la quale si rivendica il diritto di voto attivo e passivo dei cittadini immigrati. “Un voto che ha una valenza capace di andare oltre l’ambito cantonale e può rappresentare un segnale importante per i diritti dei migranti in Svizzera – si legge in una nota in proposito diffusa dall’organizzazione.
Un’iniziativa popolare sui diritti dei cittadini immigrati, sostenuta dallo stesso Coordinamento in loco, è in via di preparazione anche a Zurigo.
Pur valutando
positivamente l’attività svolta a livello locale, il Coordinamento ritiene importante
“evidenziare più
Un chiaro e forte
sostegno è emerso nei confronti della candidatura di Nichi Vendola alle primarie
del centrosinistra, nell’auspicio di uno svolgimento di queste ultime in tempi
brevi.