INFORM - N. 170 - 15 settembre 2010


LOTTA ALLA CRIMINALITA’

Nell’ambito della terza Festa della legalità

A Berlino la serata “Mafiafree”sulle infiltrazioni malavitose nell’economia

Laura Garavini (Pd) : “Anche in Germania un impegno comune per far vincere legalità e giustizia”

 

BERLINO - “Scambio di informazioni a livello di intelligence, collaborazione internazionale tra magistratura e forze dell’ordine e armonizzazione delle leggi: ecco gli aspetti principali di quella medicina chiamata antimafia, potente antidoto contro l’illegalità che indebolisce la salute della democrazia e la nostra società”. Lo ha detto la deputata del Pd  Laura Garavini in occasione della serata ‘Mafiafree’ nel teatro dell’opera popolare nel quartiere multiculturale di Neukölln, a Berlino. La serata, all’insegna della cultura e dell’informazione sulle infiltrazioni malavitose nell’economia,è stata organizzata a Berlino dall’associazione ‘Mafia? Nein Danke!’ nel contesto della terza Festa della legalità e del gusto di vivere. “La consapevolezza – ha aggiunto la Garavini - che occorra far fronte comune contro la malavita si sta finalmente diffondendo anche in Germania, uno dei Paesi più allettanti per gli sporchi affari della mafia globalizzata”. A sottolineare l’importanza della confisca dei beni è stata Laura Aprati, giornalista e autrice, la quale ha spiegato come questo atto rappresenti “uno dei più importanti strumenti per combattere le mafie”. Quello di più sicuro successo “perché togliere beni e denaro ai clan vuol dire colpire il cuore del sistema mafioso: il suo potere economico e finanziario”.

Della stessa opinione Serena Uccello, giornalista del Sole 24 Ore: “La mafia – ha affermato- si è modernizzata, diventando una vera e propria holding criminale che si infiltra sempre più nei mercati legali, arrecando danni inestimabili all’economia. Per questo è talmente importante arrivare al punto nevralgico delle mafie, non solo attraverso la confisca dei beni, ma anche attraverso il contributo degli imprenditori che si rifiutano di pagare il pizzo opponendosi così contro gli intrecci malavitosi”.

“Per riuscire a sconfiggere le mafie – ha sottolineato il responsabile del dipartimento criminalità organizzata della polizia di Berlino Bernd Finger - bisogna far leva sulla forza della cultura e sull’impegno dei cittadini. Proprio l’esempio berlinese di ‘Mafia? Nein Danke!’ dimostra quanto possa avere successo la collaborazione preventiva tra polizia e società civile. Sarebbe auspicabile che questo valesse per tutta la Germania”. “Per combattere questi fenomeni, - ha aggiunto Finger  - in Italia e in Europa, diventa sempre più importante che magistratura e forze dell’ordine possano contare sul coinvolgimento di tutta la società civile”.

Hanno arricchito il programma culturale della serata musica dal vivo con la cantante italiana Eva Spagna e il suo trio “… e la luna?” e la lettura di una lettera di Roverto Saviano da parte dell’attore tedesco Ludwig Bernd, accompagnato dal musicista Antonello Marafioti.(Inform)


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