INFORM - N. 170 - 15 settembre 2010


CAMERA DEI DEPUTATI

Iniziato l’esame dell’Accordo tra Italia e Presidenza dell’Iniziativa Centro-Europea (InCE)

Narducci (Pd): “Bene l’istituzione del Segretariato esecutivo InCE a Trieste, tappa importante per le relazioni con i Paesi dell’Europa Orientale”

 

ROMA - La Camera dei Deputati ha iniziato ieri l’esame della ratifica dell’Accordo tra la Repubblica Italiana e la Presidenza dell’Iniziativa Centro-Europea (InCE) sull’istituzione del Segretariato esecutivo InCE a Trieste.

Nel corso del dibattito Franco Narducci, deputato eletto per il Pd nella ripartizione Europa e vicepresidente della Commissione affari esteri, ha sottolineato come l’istituzione del Segretariato esecutivo InCE a Trieste “rappresenti in maniera progressiva una tappa importante nelle relazioni tra alcuni paesi dell’Unione Europea, in primis l’Italia, e altri dell’Europa Orientale”.

Secondo Narducci, l’Accordo, fatto a Vienna il 29 maggio del 2009, “ha come ratio quella di garantire una maggiore efficienza del Segretariato esecutivo dell’InCE, cosa che incontra il parere positivo del Partito democratico” e “la nuova denominazione di «Segretariato esecutivo dell’Iniziativa Centro Europea» (SE-InCE), che sostituisce la precedente di «Centro di Documentazione e di Informazione», rispecchia gli obiettivi di cooperazione regionale dell’InCE e il ruolo del Segretariato come ridisegnato negli ultimi anni dagli Stati parte”.

Per Narducci “l’importanza strategica dell’InCE assume un significato sempre più rilevante nell’ottica degli obiettivi di cooperazione regionale dell’Unione Europea”.  “Per l’Italia - ha concluso Narducci -  e per il suo ruolo sulla scena diplomatica e internazionale, ospitare e sostenere l’InCE è sicuramente motivo di impegno e di soddisfazione oltre che di prestigio”. (Inform)


Vai a: