INCONTRI
Sabato 18 settembre conferenza di Giovanni Longu
a Berna
1970-2010: com’è cambiata la collettività italiana in
Svizzera
BERNA - A quarant’anni di distanza dalla famosa iniziativa
antistranieri promossa da James Schwarzenbach (respinta
in votazione popolare il 7 giugno 1970) è lecito interrogarsi quali ne furono
le cause e quali conseguenze ha prodotto sulla politica svizzera in materia
d’immigrazione e soprattutto sulla collettività italiana, allora e anche ora
la più numerosa tra le numerose nazionalità presenti in Svizzera, da oltre 120
anni Paese d’immigrazione.
Sabato 18 settembre 2010, il ricercatore e pubblicista
Giovanni Longu, terrà alla Casa d’Italia di Berna
(Bühlstrasse 57) una conferenza sul tema: «1970-2010: com’è
cambiata la collettività italiana in Svizzera!».
Il relatore cercherà di rispondere, avvalendosi anche
di grafici e dati statistici, alle domande seguenti: Com’erano gli italiani
e le italiane negli anni Sessanta e Settanta? Perché il 1970 è stato un anno
fondamentale nella storia dell’immigrazione italiana in Svizzera? Quali fattori
hanno determinato la fine di un tipo di immigrazione basato sul principio di
«rotazione» e l’inizio di un lungo processo d’«integrazione»? Com’è cambiata
la collettività italiana immigrata dagli anni Settanta ad oggi? Quali problemi
dovette affrontare? Quali sono le sue caratteristiche principali?
In un arco di tempo relativamente lungo, ma anche vicino,
è possibile misurare i numerosi cambiamenti che hanno interessato la collettività
italiana in Svizzera. Confrontando la situazione di quarant’anni fa con quella
di adesso sarà facile capire non solo quanta strada ha percorso la collettività
italiana verso la piena integrazione, ma anche a che prezzo sono state pagate
le conquiste di oggi, di cui beneficiano soprattutto le seconde e terze generazioni,
ma anche le prime che hanno deciso di invecchiare in questa che per molti è
divenuta la seconda Patria. (