PARTITI
Riunione del coordinamento Pd di
Montreal
Nelle relazione del coordinatore
Rapanà, un bilancio del lavoro portato avanti e un piano d’azione per il futuro
MONTREAL – Si è svolta lo scorso
8 settembre la riunione del coordinamento Pd di Montreal-Quebec, alla quale, come consuetudine, hanno
partecipato anche rappresentanti in loco dell’associazionismo e dei giovani.
L’incontro è stato aperto dalla relazione del coordinatore, Giovanni Rapanà, il quale ha tracciato un bilancio del lavoro portato
avanti in questi mesi dal partito e proposto un piano d azione per il futuro.
“Le scelte sbagliate e imposte dal partito nei mesi scorsi
– ha affermato Rapanà – sono alle nostre spalle, ma
purtroppo i guai restano, non solo per le sconfitte elettorali in Italia e nella
circoscrizione Estero, ma anche per il tempo che si è perso mentre il centrodestra
portava avanti un piano devastante di cancellazione delle conquiste e
delle istituzioni degli italiani all’estero. Per effetto di quelle scelte il
partito è rimasto fermo, mentre avrebbe dovuto contrastare con forza le scelte
del governo Berlusconi e proporre strade alternative”.
“Per fortuna – ha affermato ancora Rapanà
- il Pd di Montreal ha seguito una strada effettivamente federalista,
come vuole il nostro statuto, lasciando un po’ da parte le conflittualità nazionali
per concentrarsi sull’iniziativa in Quebec nel rapporto con le forze politiche
e istituzionali canadesi e nella ricerca di risposte ai bisogni della collettività
italiana”.
Il coordinatore ha sottolineato quindi il “giusto sostegno
dato al Seminario sulla riforma del sistema dell’informazione italiana all’estero,
un seminario che ha tracciato un percorso di riforma urgente e possibile. Speriamo
che quest’ultima possa entrare nell’agenda parlamentare al più presto. Il lavoro
portato avanti con i giovani ha dato frutti straordinari, - egli ha aggiunto
- e senza falsa modestia possiamo dire che il Gruppo di giovani italiani di
Montreal e del Quebec è oggi uno dei più attivi e propositivi nel panorama generale
delle organizzazioni giovanili italiane all’estero”.
Dopo aver segnalato l’incremento della presenza di esponenti
del partito all’interno delle istituzioni canadesi, Rapanà ha richiamato i presenti alla necessità di stigmatizzare
atteggiamenti pregiudizievoli e lesivi della dignità e dell’immagine degli italiani
all’estero, ricordando a questo proposito anche le vicende giudiziarie che hanno
recentemente coinvolto uno dei parlamentari eletti nella circoscrizione Estero.
“Per effetto di questi comportamenti – ha aggiunto - dobbiamo essere consapevoli
che nell’immaginario di larga parte degli italiani in Italia, gli italiani all’estero
sono passati dall’essere una questione da discutere ad un problema delinquenziale
da rimuovere”.
Nella relazione, approvata all’unanimità, tra la scadenze
specifiche indicate dal coordinatore: “la riorganizzazione del sistema di assistenza
sociale, la riorganizzazione e la riqualificazione delle strutture e dei servizi
consolari, la valorizzazione delle nuove figure professionali altamente qualificate
e per lo più giovani che chiedono di essere protagoniste del cambiamento che
si impone”.
Rapanà ha inoltre segnalato la campagna che
il Pd di Montreal organizzerà per il prossimo anno, in vista del 150° anniversario
dell’Unità d’Italia. “Un’occasione – egli ha detto - non solo per riaffermare
il valore storico dell’evento, ma anche per riflettere sulle istituzioni e sulla
cultura dell’Italia di oggi. Un’occasione per denunciare e contrastare le devastanti
scelte secessioniste portate avanti in Italia da una parte dell’attuale maggioranza
di governo”.
Il coordinamento del Pd in loco ha inoltre stabilito
di aprire un ufficio per realizzare un punto di informazione permanente per
i nostri connazionali e di promuovere per i primi di dicembre l’assemblea del
partito, aperta a tutti i cittadini, come momento di discussione e di rafforzamento
delle campagne, del tesseramento e delle strutture organizzative del Pd.
“Per quanto riguarda le elezioni – ha detto Rapanà - non è una decisione che competa a Berlusconi,
né ad una coalizione di centrodestra che si sta frantumando. E’ urgente per
l’Italia fare prima una legge elettorale che consenta ai cittadini di avere
potere decisionale su chi andrà in Parlamento e su quale coalizione sarà effettivamente
al governo. Non sappiamo quando si terranno le prossime elezioni – ha concluso
Rapanà,– ma noi non le temiamo. Non ci faremo più
sorprendere. Siamo pronti in qualsiasi momento a mandare messaggi chiari agli
elettori sulla necessità di fare uscire l’Italia dalla crisi economica e morale
nella quale è stata precipitata a causa di Berlusconi e del centrodestra”.(