MOVIMENTI
L’intervento di Ricardo Merlo (MAIE) al congresso di
Chianciano
“Necessaria una politica di dialogo…Ricostruiamo insieme
il Sistema Italia all’estero”
CHIANCIANO – Al
congresso di Chianciano “ Verso il partito della Nazione: Ricostruiamo l’
Italia” che si è concluso domenica scorsa con l’intervento del Presidente
dell’Udc Casini hanno partecipato numerosi parlamentari dell’Udc, Cesa,
De Mita, D’Alia, De Poli, Pezzotta, Adornato, D’Onofrio, e di altri schieramenti
politici, come
Prima del discorso di chiusura di Casini Merlo è intervenuto dal palco e, dopo aver ringraziato il leader dell’Udc per l’invito al convegno in cui si sta concretizzando la possibilità di creare un terzo polo politico, ha spiegato le origini, il presente ed i obiettivi del MAIE. “Bisogna cambiare il paradigma e ricostruire il sistema Italia all’ estero. – ha affermato Merlo - Un sistema distrutto oggi da un governo miope che non si rende conto che le cose sono cambiate tanto. Oggi la maggioranza degli italiani all’ estero sono oriundi e occupano posti di rilievo nelle loro società: politici, imprenditori, uomini di cultura ecc. che costituiscono per l’ Italia, soprattutto in questo momento di crisi, una grande opportunità. Invece di tagliare fondi e distruggerne le potenzialità – ha proseguito Merlo - il governo dovrebbe prestare più attenzione a questa risorsa anche perché una politica intelligente ed ordinata potrebbe far crescere il Made in Italy, il turismo ma soprattutto il ruolo culturale, sociale e politico dell’ Italia all’ estero.”
“ Noi italiani
nel mondo – ha aggiunto Merlo - amiamo l’Italia e ci fa molto male vedere che
una parte della classe politica italiana, invece di lavorare per risolvere i
problemi del Paese e superare la crisi economica, offre il triste spettacolo
di una continua rissa, che ci costringe tutti i giorni ad occuparci di questioni
personali di singoli politici, mentre la nazione affonda. Gli italiani residenti
all’estero, che hanno conquistato con fatica il diritto di voto per partecipare
attivamente alla vita politica nazionale, si sentono presi in giro. Un
giorno si sentono dire che si va alle elezioni anticipate, il giorno dopo
tutto è cambiato, per, poi, il giorno seguente continuare a litigare. Noi vogliamo
dire basta agli scontri; ci vuole una politica di dialogo, abbiamo bisogno
di politiche di stato con il consenso della maggioranza delle forze politiche…Noi
– ha concluso Merlo dopo aver auspicato una nuova alleanza di partiti
che sia più aperta al dialogo - abbiamo vinto due volte le elezioni, senza
l’appoggio di altri partiti italiani, e anzi, ‘contro’ tutti gli altri partiti.
Il MAIE, in Sudamerica, ha battuto Berlusconi: perchéè Berlusconi si può
vincere!”. (