INFORM - N.168 - 13 settembre 2010


ECONOMIA

Più collaborazioni tra Cina ed Emilia-Romagna

All'Expo Shanghai 2010 rafforzati i rapporti con imprese e università

Assessore Muzzarelli: "Con la Cina dobbiamo potenziare la collaborazione tra imprese e aumentare i livelli di ricerca"

 

BOLOGNA - "In Cina c’è un sistema regionale che vuole sfidare il futuro, mettersi in gioco cercando di capire le trasformazioni e superando chiusure e paure. Questo lo dobbiamo fare tutti insieme: il sistema istituzionale e gli imprenditori che hanno capito che dobbiamo e possiamo stare in Cina da protagonisti".

E’ quanto ha sottolineato l’assessore  regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli durante la visita allo stabilimento della Bi-Tech, controllata cinese del Gruppo Bucci Industries (azienda emiliano romagnola che produce sistemi di automazione e robotica per l’industria) localizzata nella cintura industriale di Suzhou nell’area di Shanghai. La visita è stata realizzata in occasione della presenza del sistema Emilia-Romagna all’Expo di Shanghai 2010.

"L’obiettivo - ha precisato Muzzarelli - è rafforzare le nostre radici e puntare verso il futuro. Questo è ciò che stiamo facendo attraverso la cooperazione con il sistema cinese, soprattutto con l’area di Shanghai per aumentare i livelli di ricerca con la collaborazione con la Tongji University, per cercare di trovare le condizioni per rafforzare la collaborazione tra imprese. Quindi, mettersi in gioco fino in fondo per puntare al futuro".

La Bi-Tech si occupa della costruzione e commercializzazione accessori per macchine utensili (caricatori automatici di barre per torni), della produzione di componentistica per caricatori di barre (canali di guida in poliuretano) e del coordinamento del servizio di installazione e assistenza post vendita attraverso 15 sedi decentrate nelle principali aree produttive ed industriali in Cina. (Inform)

 

 


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