INFORM - N. 168 - 13 settembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Dal “Corriere Canadese online”

Carabinieri uniti da un gemellaggio

E’ stato stipulato dalle associazioni di Toronto e di Delia con due feste. Ospite dalla cittadina nissena Lillo Brunetto

 

TORONTO - I Carabinieri di Toronto e quelli di Delia hanno stretto un patto di gemellaggio che li unisce idealmente.

A firmare l’intesa tra le due associazioni sono stati il presidente dei Carabinieri di Toronto Tonino Giallonardo e Lillo Brunetto, vicepresidente dell’Associazione dei carabinieri di Delia e vicepresidente della protezione civile della Provincia di Caltanissetta.

Un gemellaggio, questo, nato grazie ad un’idea dei membri del Delia Social Cultural Centre: «Luciano Galiano, che è consigliere sia del Delia che dei Carabinieri è stato uno dei promotori dell’iniziativa - dice Tonino Giallonardo - naturalmente anche il loro presidente Alfonso Giordano è stato felicissimo di sostenere questo vincolo di amicizia con la nostra associazione e abbiamo organizzato due belle serate assieme».

Sono stati due gli incontri, che hanno avuto luogo nella sede dei carabinieri e del Delia, per celebrare assieme a Lillo Brunetto giunto a Toronto assieme alla moglie. «Ad entrambe le serate hanno partecipato quasi 70 persone - continua Giallonardo che è presidente dei carabinieri dal 1985 ma fa parte della sezione di Toronto dal 1973, anno della sua fondazione - si è creato un bel clima di amicizia, di serenità, sono stati momenti davvero piacevoli».

Un gemellaggio, questo con i Carabinieri di Delia, del quale la sezione di Toronto si sente onorata: «Naturalmente siamo molto felici - conclude Giallonardo - Delia è la settima sezione con la quale siamo gemellati dopo quelle di Udine, Treviso, Bagnaia, Albano, Barrafranca e Termini Imerese».

Conta 270 iscritti la sezione di Toronto che è intestata a Concezio Marchionne, il padre di Sergio che è scomparso nel 1985 e che ne era il segretario. «Proprio per onorare la memoria di suo padre, Sergio Marchionne, che ora come tutti sanno è l’amministratore delegato della Fiat, ricoprì dal 1985 al 1992 la carica di segretario», ricorda Giallonardo. (Mariella Policheni-Corrire Canadese onliine/Inform)


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