ASSOCIAZIONI
A conclusione della “tre giorni” di Senigallia sulle
riforme
Costalli (Mcl): “I cattolici siano protagonisti, la sfida
è formare una nuova classe dirigente e andare avanti sulle riforme”
SENIGALLIA - Si è conclusa ieri a Senigallia
la tre giorni del Movimento Cristiano Lavoratori sul tema “Un’agenda di
riforme per un futuro di speranza”. Vi hanno preso parte oltre 300 dirigenti
del Movimento provenienti da tutta Italia, per preparare la presenza di Mcl
alla 46ma Settimana Sociale dei Cattolici Italiani che si terrà a ottobre a
Reggio Calabria.
“Contribuire a formare una nuova classe
dirigente eticamente orientata (che è la vera sfida che il mondo cattolico ha
davanti) e affrontare un progetto organico di riforme significa, prima di tutto,
fare i conti con la capacità di visualizzare l’inadeguatezza e l’insufficienza
di modelli di tutela sociale basati sulle prestazioni pubbliche statali in relazione
alle nuove problematiche indotte dall’aumento della mobilità del lavoro, dall’invecchiamento
delle popolazioni e dai crescenti flussi migratori”: è quanto ha affermato il
presidente Mcl Carlo Costalli nell’intervento conclusivo.
Per Costalli la priorità è “la mancanza
di una politica di welfare orientata a sostenere effettivamente le famiglie,
il loro carico economico e quello di cura, ma soprattutto l’assenza di una politica
per i giovani tesa a scommettere sul futuro”.
Il leader del Movimento ha quindi sottolineato
che la piaga della disoccupazione, “che rappresenta una vera emergenza per il
Mezzogiorno, se si protrae nel tempo tende a incrinare gli stessi rapporti familiari
e sociali”. La chiave per costruire risposte adeguate a queste emergenze è,
secondo Costalli approntare “strategie e riforme complesse basate su un ruolo
attivo e responsabile delle persone e dei corpi intermedi”. Perché “una visione
cristiana delle questioni economiche e sociali non può partire da un approccio
individualista ma ritiene l’agire umano indissolubilmente legato nell’azione
dell’insieme della comunità (familiare, economica, sociale ed religiosa) alla
quale appartiene. La persona è davvero libera e tende a realizzare adeguatamente
il proprio progetto di vita, non quando è da sola nella giungla o nel deserto
del consumismo, ma quando riesce a interagire con gli altri ed a muoversi in
una prospettiva altruistica”.
Costalli ha concluso dicendo che Mcl
sta lavorando affinché non si arrivi a elezioni anticipate. Tuttavia, ha aggiunto,
se ci dovessero essere “non le considereremmo sicuramente un attacco alla democrazia,
né alla Costituzione e diremmo la nostra come abbiamo fatto alle regionali,
in alcune regioni”. (Inform)