INFORM - N. 168 - 13 settembre 2010


ASSOCIAZIONI

A conclusione della “tre giorni” di Senigallia sulle riforme

Costalli (Mcl): “I cattolici siano protagonisti, la sfida è formare una nuova classe dirigente e andare avanti sulle riforme”

 

SENIGALLIA - Si è conclusa ieri a Senigallia la tre giorni del Movimento Cristiano Lavoratori sul tema  “Un’agenda di riforme per un futuro di speranza”. Vi hanno preso parte oltre 300 dirigenti del Movimento provenienti da tutta Italia, per preparare la presenza di Mcl alla 46ma Settimana Sociale dei Cattolici Italiani che si terrà a ottobre a Reggio Calabria.

“Contribuire a formare una nuova classe dirigente eticamente orientata (che è la vera sfida che il mondo cattolico ha davanti) e affrontare un progetto organico di riforme significa, prima di tutto, fare i conti con la capacità di visualizzare l’inadeguatezza e l’insufficienza di modelli di tutela sociale basati sulle prestazioni pubbliche statali in relazione alle nuove problematiche indotte dall’aumento della mobilità del lavoro, dall’invecchiamento delle popolazioni e dai crescenti flussi migratori”: è quanto ha affermato il presidente Mcl Carlo Costalli nell’intervento conclusivo.

Per Costalli la priorità è “la mancanza di una politica di welfare orientata a sostenere effettivamente le famiglie, il loro carico economico e quello di cura, ma soprattutto l’assenza di una politica per i giovani tesa a scommettere sul futuro”.

Il leader del Movimento ha quindi sottolineato che la piaga della disoccupazione, “che rappresenta una vera emergenza per il Mezzogiorno, se si protrae nel tempo tende a incrinare gli stessi rapporti familiari e sociali”. La chiave per costruire risposte adeguate a queste emergenze è, secondo Costalli approntare “strategie e riforme complesse basate su un ruolo attivo e responsabile delle persone e dei corpi intermedi”. Perché “una visione cristiana delle questioni economiche e sociali non può partire da un approccio individualista ma ritiene l’agire umano indissolubilmente legato nell’azione dell’insieme della comunità (familiare, economica, sociale ed religiosa) alla quale appartiene. La persona è davvero libera e tende a realizzare adeguatamente il proprio progetto di vita, non quando è da sola nella giungla o nel deserto del consumismo, ma quando riesce a interagire con gli altri ed a muoversi in una prospettiva altruistica”.

Costalli ha concluso dicendo che Mcl sta lavorando affinché non si arrivi a elezioni anticipate. Tuttavia, ha aggiunto, se ci dovessero essere “non le considereremmo sicuramente un attacco alla democrazia, né alla Costituzione e diremmo la nostra come abbiamo fatto alle regionali, in alcune regioni”. (Inform)


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