INFORM - N. 168 - 13 settembre 2010


ANNIVERSARIO 11 SETTEMBRE

Napolitano: “Contrastare il terrorismo in tutte le sue forme e opporre un fermo rifiuto ad ogni manifestazione di violenza”

Berlusconi: “Una data simbolo impressa nel cuore e nelle menti per tutti coloro che si battono contro ogni forma di terrorismo, di integralismo, di fanatismo”

 

ROMA - “I terribili attentati sul suolo americano sono stati purtroppo seguiti da altri attacchi parimenti distruttivi che hanno colpito città europee, africane e asiatiche. La comunità internazionale ha tuttavia saputo reagire con fermezza nella consapevolezza della necessità di contrastare il terrorismo in tutte le sue forme e di opporre un fermo rifiuto ad ogni manifestazione di violenza, sempre e comunque inaccettabile in quanto nemica della pace, delle libertà fondamentali, della dignità della persona umana e del diritto alla vita”.

Così il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricordato l'anniversario degli attacchi terroristici dell'11 settembre negli Usa, rinnovando “l'espressione della fraterna vicinanza dell'Italia all'amico popolo americano, duramente provato da una violenza vile e ingiustificabile”.

“Si combattano alle radici - ha scritto Napolitano - e con eguale determinazione quelle cause che ostacolano il pieno raggiungimento di un ordine internazionale fondato sulla giustizia e sul rispetto dei diritti inviolabili dell'individuo, e che si promuovano in ogni circostanza le ragioni del dialogo e del rispetto reciproco tra i popoli e le culture, tra le religioni e le civiltà. L'Italia è stata ed è coerentemente e fermamente impegnata per il conseguimento di questi obiettivi”.

In questo spirito Napolitano ha rivolto “a quanti, familiari delle vittime, autorità e cittadini, parteciperanno alle diverse cerimonie della giornata odierna negli Stati Uniti, in Italia e negli altri paesi”, l’espressione dei suoi “sentimenti di autentica solidarietà”.

Anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha rilasciato una breve dichiarazione nell’anniversario dell’attacco all’America. “Sono passati nove anni da quel giorno che nessuno di noi potrà mai dimenticare - ha detto -. Ancora oggi provo lo sgomento di quelle ore e mi sento, come allora, vicino ai padri, alle madri, ai figli di quelle vittime innocenti e a tutto il popolo americano. L’11 settembre è e dovrà sempre essere una data simbolo impressa nel cuore e nelle menti per tutti coloro che si battono contro ogni forma di terrorismo, di integralismo, di fanatismo”. (Inform)


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