ANNIVERSARIO 11 SETTEMBRE
Napolitano: “Contrastare il terrorismo in tutte le sue
forme e opporre un fermo rifiuto ad ogni manifestazione di violenza”
Berlusconi: “Una data simbolo impressa nel cuore e nelle
menti per tutti coloro che si battono contro ogni forma di terrorismo, di integralismo,
di fanatismo”
ROMA - “I terribili attentati sul suolo
americano sono stati purtroppo seguiti da altri attacchi parimenti distruttivi
che hanno colpito città europee, africane e asiatiche. La comunità internazionale
ha tuttavia saputo reagire con fermezza nella consapevolezza della necessità
di contrastare il terrorismo in tutte le sue forme e di opporre un fermo rifiuto
ad ogni manifestazione di violenza, sempre e comunque inaccettabile in quanto
nemica della pace, delle libertà fondamentali, della dignità della persona umana
e del diritto alla vita”.
Così il presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano, ha ricordato l'anniversario degli attacchi terroristici
dell'11 settembre negli Usa, rinnovando “l'espressione della fraterna vicinanza
dell'Italia all'amico popolo americano, duramente provato da una violenza vile
e ingiustificabile”.
“Si combattano alle radici - ha scritto
Napolitano - e con eguale determinazione quelle cause che ostacolano il pieno
raggiungimento di un ordine internazionale fondato sulla giustizia e sul rispetto
dei diritti inviolabili dell'individuo, e che si promuovano in ogni circostanza
le ragioni del dialogo e del rispetto reciproco tra i popoli e le culture, tra
le religioni e le civiltà. L'Italia è stata ed è coerentemente e fermamente
impegnata per il conseguimento di questi obiettivi”.
In questo spirito Napolitano ha rivolto
“a quanti, familiari delle vittime, autorità e cittadini, parteciperanno alle
diverse cerimonie della giornata odierna negli Stati Uniti, in Italia e negli
altri paesi”, l’espressione dei suoi “sentimenti di autentica solidarietà”.
Anche il presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi ha rilasciato una breve dichiarazione nell’anniversario dell’attacco
all’America. “Sono passati nove anni da quel giorno che nessuno di noi potrà
mai dimenticare - ha detto -. Ancora oggi provo lo sgomento di quelle ore e
mi sento, come allora, vicino ai padri, alle madri, ai figli di quelle vittime
innocenti e a tutto il popolo americano. L’11 settembre è e dovrà sempre essere
una data simbolo impressa nel cuore e nelle menti per tutti coloro che si battono
contro ogni forma di terrorismo, di integralismo, di fanatismo”. (Inform)