ITALIANI ALL’ESTERO
Giovanni
Tomassi, 83 anni, origini venete, è stato sequestrato mentre era nella sua fattoria
a Baralt
Rapito un connazionale in Venezuela
Ambasciata a Caracas attivata. Zaia: già
al lavoro il consigliere diplomatico della Regione Veneto
ROMA
– Rapito in Venezuela un italiano. Giovanni
Tomassi, proprietario terriero nato 83 anni fa a Tarzo (Treviso) e da molto tempo
residente in Venezuela è stato rapito da cinque uomini armati. Il connazionale è stato sequestrato mercoledì
mentre era nella sua fattoria, situata nei pressi di Baralt, nello Stato di Zulia.
La notizia è stata confermata ad agenzie di stampa dall’Ambasciata d’Italia a
Caracas. L’Ambasciata si è già attivata per assistere i congiunti del rapito.
Giovanni Tomassi ha problemi di cuore e deve prendere diversi medicinali. Fonti
della polizia locale hanno informato che i rapitori dopo aver neutralizzato gli
impiegati hanno portato via a forza l’anziano connazionale utilizzando il suo
fuoristrada. La vettura è stata poi ritrovata a
Tomassi è il tredicesimo italiano rapito in Venezuela dall’inizio dell’anno. Solo lui è nelle mani dei sequestratori.
“In queste ore di comprensibile angoscia per
la famiglia di Giovanni Tomassi, ho già dato mandato al nostro consigliere diplomatico,
Stefano Beltrame, di attivarsi con
Zaia esprime vicinanza ai famigliari di Giovanni Tomassi, in particolare alla moglie Olga, sposata con Giovanni Tomassi da 45 anni. “In questo momento il mio pensiero affettuoso va a lei, che sta vivendo ore di apprensione”.
“Siamo
già al lavoro – ha assicurato Zaia – per cercare di attivare tutti i canali a
nostra disposizione e far sentire la vicinanza delle istituzioni alla famiglia
Tomassi”.(