ITALIANI ALL’ESTERO
In
Italia una delegazione dell’Order Sons of Italy in America
235.000 dollari al Centro per bambini autistici
a L’Aquila
Amato Berardi (Pdl): Tante persone generose
hanno voluto garantire un futuro sereno a questi bambini. Nazario Pagano (Consiglio
regionale abruzzeze): “Importante gesto di solidarietà”
ROMA – In Italia una delegazione dell’Order Sons of Italy in America (Osia) composta da presidente Joseph Di Trapani, presidente della Fondazione Sons of Italy Vincent Sarno, direttore nazionale Phil R. Piccigallo, e dall’imprenditore Mike Rienzi, presidente del Rienzi Food Usa. Scopo della visita della delegazione: donare un proficuo contributo raccolto tra i membri italiani della fondazione che vivono negli Stati Uniti a favore della fondazione “Il Cireneo Onlus”, che si occupa dei bambini autistici.
E
il 9 settembre si è tenuto a L’Aquila – presso
Hanno partecipato all’evento il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano, l’assessore del Comune de L’Aquila, Stefania Pezzopane, e altre cariche istituzionali tra cui Alma Laias, responsabile Affari Internazionali. Intervenuto in rappresentanza di Amato Berardi, deputato Pdl eletto nella circoscrizione Estero, il figlio Carmine Berardi. Tutti portato il saluto ai presenti e hanno ringraziato l’Osia per la loro generosità e partecipazione.
Il centro, reso inagibile dal terremoto del 6 aprile 2009 è stato dedicato alla memoria di Michele Iavagnilio, giovane terapista della fondazione vittima del sisma. La ricostruzione del centro è stata possibile grazie ai finanziamenti della Fondazione per l’Infanzia “Ronald McDonald Italia”, Sons of Italy Foundation, Governo del Canada e Quebec, Montecitorio Running Club, Enel Cuore e privati che hanno risposto all'appello e accolto il progetto della Fondazione “Il Cireneo”.“La realizzazione di questo centro rappresenta un importante gesto di solidarietà ed una concreta speranza per tanti bambini aquilani autistici”, ha detto il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, durante la presentazione del progetto. “Sono felice che la struttura sia tornata a vivere perché – ha concluso il presidente Pagano – la struttura consente di garantire un futuro sereno ai bambini autistici”.
“Sono
felice – afferma il parlamentare Amato Berardi - che il centro porterà il nome
di Michele, il ragazzo isernino che amava quei bambini ed ha fatto così tanto
per loro. Siamo tutti felici che finalmente L’Aquila avrà un nuovo centro per
l’autismo, grazie anche all’impegno di diverse realtà quali