INFORM - N. 167 - 10 settembre 2010


FINANZIARIA 2010

Nei giorni scorsi, un incontro tra il ministro dell’economia e il rappresentante dell’Anci Veneto Gino Pante

Tremonti rassicura: “Sbloccherò i fondi della finanziaria per i comuni di confine”

 

PADOVA - La questione legata ai fondi ”congelati” destinati ai comuni di confine è stata al centro del colloquio che nei giorni scorsi si è svolto tra il ministro Giulio Tremonti e il rappresentante delegato dell’Associazione regionale dei comuni del Veneto (Anci Veneto) Gino Pante.

Il momento di confronto era stato preceduto da una riunione, avvenuta nella sede regionale Anci, tra Pante e i rappresentanti provinciali Bruno Scalzeri, Stefano Murer e Claudio Melotti. In questa sede, con chiarezza, era stata delineata una situazione di evidenti preoccupazione e criticità.  Soprattutto sotto il profilo economico, l’inevitabile riflesso di tale “congelamento” sta avendo delle ricadute notevoli sulle risorse sempre più esigue e compresse dei comuni i quali, spesso non sono più in grado di rispondere appieno ai loro doveri istituzionali, sebbene dal 2007 ad oggi, sia a livello regionale che nazionale, i comuni confinanti con le regioni a statuto speciale del Nord Italia abbiano goduto di un occhio di riguardo particolare da parte del Governo centrale.

Per quanto riguarda il fondo Letta-Lanzillotta, 2007 – rileva una nota dell’Anci Veneto in proposito, - la prima trance per l’anno 2007 è già stata erogata, la seconda trance in competenza all’anno 2008 sarebbe pronta per essere erogata (ha già il parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni) e la terza e ultima trance per l’anno 2009 è in attesa di disposizioni del ministro dell’ Economia e Finanza.

La valutazione della documentazione che Pante ha prodotto a sostegno delle posizioni dei comuni di confine è stata consegnata al ministro Tremonti il quale si è impegnato a trasmetterla personalmente al sottosegretario di competenza.

Altro punto discusso è stato quello contenuto nelle legge finanziaria 2010 sotto il titolo “Riscrizione dei rapporti tra il Governo centrale e le Province Autonome di Trento e Bolzano” laddove, per effetto di tale accordo recita: “lo Stato garantisce alle due Province la continuità della autonomia a condizione che assumano a proprio incarico l’impegno di assicurare flussi finanziari costanti, nella misura annua di 40 milioni di euro ciascuna, finalizzati al riequilibrio socio economico dei comuni confinanti di province contermini” .

La preoccupazione - che appare fugata - era che questa voce in Finanziaria non si fosse incagliata nelle disposizioni del Governo a sostegno della manovra di risanamento dei conti pubblici. L’incontro tra il ministro Tremonti e il consigliere delegato Anci Veneto Gino Pante, infatti, è stato risolutore. Nel contesto di un clima cordiale, il ministro ha dato al delegato Anci ampia rassicurazione che a breve quanto previsto in Finanziaria  a favore dei comuni di confine sarà sbloccato, individuando, altresì, in Anci Veneto l’interlocutore istituzionale ideale per la risoluzione delle questioni inerenti le criticità. (Inform)


Vai a: