ITALIANE ALL’ESTERO
Mary Banal Seppi aveva 4 anni
quando emigrò negli Stati Uniti
Dal Minnesota una trentina centenaria
in visita al paese natale Lavis
Il 13 settembre le darà il benvenuto
il sindaco Pellegrini
LAVIS (Trento) - Mary Banal
Seppi, nata a Lavis nel 1910 e ora residente a Buhl in Minnesota (Stati Uniti), il 28 febbraio scorso ha
compiuto 100 anni: e il 13 settembre prossimo tornerà a visitare il paese che
insieme alla madre abbandonò all’età di quattro anni, per raggiungere il padre
che era emigrato per lavorare nelle miniere dell’Ohio.
Quello di tornare nel paese natale dopo aver festeggiato
il centesimo compleanno è sempre stato un desiderio di Mary, che ora sta per
realizzarsi. Con i figli LoRetta e Richard, il nipote
Tony, la nuora Sherry e alcuni soci del Circolo trentino del Minnesota,
Mary sarà in Trentino dall’8 al 22 settembre: non è la prima volta che Mary
trascorre un periodo in Trentino ma quest’anno il viaggio verso la terra dei
padri assume per lei un significato del tutto particolare.
A dare solennità all’avvenimento ci sarà anche l’incontro
presso la sede del Municipio con il sindaco di Lavis,
Graziano Pellegrini, in programma lunedì 13 settembre, alle ore 11.00.
Prima della cerimonia in Comune, Mary Banal Seppi avrà modo di visionare presso la parrocchia di
Lavis il registro che riporta il suo atto di nascita.
Mary Banal è nata a Lavis il 28 febbraio 1910, figlia di Enrico Banal ed Erminia Frasnelli. Alla
sua nascita il padre si trovava negli Stati Uniti. Le difficili condizioni economiche
e la carenza di posti di lavoro lo avevano costretto ad emigrare, lasciando
in Trentino il figlio Oreste - nato nel 1907 - e la moglie incinta di Mary:
altri due figli, Pio e Carletto, erano morti il primo subito dopo il
parto ed il secondo in tenerissima età. Solo nel 1914,
dopo aver lavorato come minatore in Colorado e poi in Ohio, Enrico riuscì ad
accantonare il denaro sufficiente per pagare il viaggio verso l’America per
la moglie e la piccola Mary. Il figlio Oreste rimase in Trentino presso il nonno.
Nel 1916, la famiglia si trasferì a Buhl, nel Minnesota, dove Enrico Banal
lavorò in miniera, fino all’incidente nel quale perse un occhio. Successivamente
trovò impiego come custode in una scuola pubblica. Nel frattempo, dopo la morte
del nonno, anche Oreste raggiunse i genitori e la sorella negli Stati Uniti.
A Buhl sono nati altri due figli della coppia: Sylvia
nel 1920 ed Henry nel 1924. Per Mary l’infanzia fu faticosa e piena di responsabilità.
Aiutava la madre nell’accudire i fratelli minori ed i cosiddetti «bordanti»
- lavoratori emigrati ma senza una loro famiglia - ai quali davano alloggio:
dopo la scuola Mary collaborava alla preparazione dei pasti ed a lavare e stirare
i vestiti dei «bordanti». Fedele alle tradizioni trentine, la famiglia
Banal oltre ad avere un orto, allevava galline, maiali
e mucche. Il latte e le uova venivano venduti ad alcune famiglie della zona.
Uno dei compiti di Mary, prima di andare a scuola, era proprio la consegna delle
uova e del latte, che divenne più facile e meno faticosa quando riuscirono a
comperare un cavallo ed un piccolo carretto.
Nel 1934 Mary ha sposato Ernest Seppi, anch’egli emigrato
trentino, originario di Seio (frazione di Sarnonico, in Val di Non), un venditore
porta a porta di abiti maschili. La coppia ha avuto tre figli: LoRetta, Ernest (scomparso pochi anni fa) e Richard. Mary
ha Breve biografia di Mary Banal Seppi oggi sei nipoti
e tre pronipoti. Nel 1964, per festeggiare il trentesimo anniversario di matrimonio
e il raggiungimento delle pensione,
Mary ed Ernest decisero di ritornare in Italia. Il viaggio
durò tre mesi e mezzo e per entrambi i giorni più emozionanti furono quelli
trascorsi in Trentino, presso i parenti. Durante quel viaggio Mary ha tenuto
un dettagliato diario: «mentre passeggiavo per le vie di Lavis – ha scritto Mary – mi sembrava di poter vedere mia
madre camminare sulla strada con a fianco una piccola bambina dai capelli ricci.
La visione è scomparsa quando con un battito di palpebre ho fatto cadere le
lacrime dagli occhi». Un altro emozionante momento fu quando trascorsero la
notte nella camera dei nonni, a Ceola. Il marito Ernest
è scomparso nel 1970.
Dopo il viaggio con il marito, Mary è tornata in Italia
una decina di volte: nel 2002 è stata la partecipante più anziana della Convention
dei Circoli trentini del Nord America, che si è svolta a Trento dal 23 al 27
giugno. (Trentini nel Mondo/