PAKISTAN
Frattini: Impegno italiano da 80 milioni di euro
ROMA - L'Italia è impegnata per assistere il Pakistan
colpito dalle inondazioni con uno sforzo complessivo di 80 milioni di euro,
che comprende 50 milioni di crediti d'aiuto, 20 di cancellazione del debito
e 10 per aiuti d'emergenza. Lo ha spiegato il ministro degli Esteri Franco Frattini
al termine di un incontro, oggi alla Farnesina, con il ministro delle Finanze
pakistano Abdul Hafeez Shaikh.
Al collega pakistano Frattini ha riaffermato “la profonda
solidarietà dell'Italia per la tragedia e la sofferenza che sta vivendo il popolo
pakistano”, fatta di un enorme numero di vittime, di villaggi e infrastrutture
distrutte e dell'“orribile situazione” degli sfollati.
“L'Italia - ha aggiunto Frattini - è particolarmente
attiva nel gruppo 'Friends of Pakistan', che si riunirà
a margine dell'assemblea ONU a fine mese a New York per fare il punto della
situazione aiuti”. Inoltre, “siamo pronti ad aumentare la cooperazione bilaterale
e forniremo un ulteriore sostegno economico” che sarà illustrato nei dettagli
dallo stesso Ministro in un prossimo viaggio a Islamabad.
E al prossimo Consiglio dei Ministri degli Esteri UE
Frattini sosterrà la richiesta pakistana di un maggiore accesso al mercato europeo,
perché “è nel nostro interesse aiutare ora il Pakistan, rimanere inattivi sarebbe
molto più costoso”. L'Italia, ha puntualizzato il ministro, “lavora per un accordo
di libero scambio tra Europa e Pakistan” e “nonostante alcune perplessità di
alcuni paesi” c'è “fiducia” in una decisione positiva “quanto prima del Consiglio
UE”.
Il ministro pakistano ha ringraziato l'Italia, insieme
con l'ONU e gli altri “amici del Pakistan”, per quanto sta facendo per il suo
Paese, ricordando che gli sforzi in direzione delle riforme per rilanciare l'economia
del Pakistan sono andati in fumo dalle inondazioni che hanno messo in ginocchio
il paese. “Oggi - ha aggiunto Abdul Hafeez Shaikh
- abbiamo fatto progressi sul fronte della partnership economica con l'Italia,
di cui apprezziamo lo sforzo ulteriore nei nostri confronti”. (