INFORM - N.165 - 8 settembre 2010


FESTA PD TORINO

Contestato il leader della Cisl Raffaele Bonanni

Il segretario generale è stato costretto dai manifestanti a lasciare il palco del dibattito. La solidarietà di Enrico Letta (Pd), del vice presidente della Camera Vannino Chiti e di Carlo Costalli (Mcl)

La Cisl : “Un’aggressione incivile che nulla a che vedere con il libero confronto democratico

 

ROMA  - Alla contestazione non solo verbale, che alla Festa del Pd di Torino ha costretto il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni ha lasciare il palco del dibattito in corso, la Cisl risponde con un comunicato di condanna che definisce  l’accaduto “un’aggressione incivile che nulla a che vedere con il libero confronto democratico”. Il sindacato sottolinea inoltre che continuerà con responsabilità e senza farsi intimidire la sua azione riformatrice nel’interesse dei lavoratori.

Anche il vice segretario del Pd Enrico Letta, che durante il dibattito interloquiva sul palco con Bonanni ha esternato sdegno per l’accaduto, gridando direttamente ai manifestati “'Voi non avete niente a che fare con la democrazia. Siete antidemocratici”. Solidarietà al leader sindacale è stata espressa anche vice presidente del Senato, Vannino Chiti, che ha sottolineato la necessità di “condannare con la massima fermezza la volontà di impedire un libero confronto politico”. Per Chiti vi è l’esigenza di saper ascoltare e di rispettare le idee di chi la pensa in modo radicalmente diverso. Anche il presidente del Movimento Cristiano Lavoratori Carlo Costalli ha fermamente condannato il “clima antidemocratico, incivile e violento di Torino”. “L’aggressione volta ad impedire il dialogo – ha aggiunto Costalli - è indice di barbarie e aggrava quello scontro sociale, allontanando sempre più dal dialogo, unica via per lo sviluppo del Paese”. (Inform)

 

 


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