INFORM - N. 165 - 8 settembre 2010


FEDERALISMO FISCALE

Nasce in Toscana un osservatorio regionale

Nencini: “Simulerà gli effetti dei decreti attuativi. Avanzerà proposte”. Prevista una collaborazione con Irpet, Comuni e università

 

FIRENZE - La Regione Toscana studia il federalismo fiscale ed ha deciso di costituire un osservatorio regionale specifico al riguardo. Lo farà con l'aiuto e la collaborazione che già esiste con l'Irpet, l'Istituto toscano di programmazione economica e finanziaria, ma anche coinvolgendo di volta in volta a seconda dell'argomento trattato i Comuni e le Province attraverso le associazioni Anci, Upi e Ifel, chiedendo la collaborazione e la consulenza delle tre università toscane e di altre in Italia, oltre a istituti di ricerca come l'Ires del Piemonte e l'Ipres di Bari.

"L'osservatorio - spiega l'assessore alle finanze, alle riforme e ai rapporti con gli enti locali della Toscana, Riccardo Nencini - dovrà simulare l'impatto sui conti della Regione, dello Stato e degli enti locali dei modelli di federalismo fiscale che il governo prenderà a riferimento. Ma non si limiterà a stimare i possibili scenari futuri conseguenti ai decreti attuativi. Farà di più: avanzerà anche proposte autonome, tecniche, che spetterà poi alla politica analizzare e prendere in carico. Proposte che la Regione potrebbe a sua volta proporre al governo e che riguarderanno gli ambiti di autonomia tributaria o possibili basi imponibili".

"Per di più - aggiunge l'assessore - la costituzione dell'osservatorio non costerà alle casse della Regione nemmeno un euro". La collaborazione con l'Irpet è infatti già coperta da un apposito trasferimento annuale. L'osservatorio si avvarrà naturalmente anche del supporto operativo degli uffici regionali. (Walter Fortini-Inform)

 


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