INFORM - N.164 - 7 settembre 2010


QUIRINALE

Visita in Italia della presidente finlandese Tarja Halonen

Napolitano: Un balzo in avanti nella crescita richiede una forte sinergia di sforzi tra tutti i paesi Ue

 

ROMA – “Siamo entrambi forti partigiani di uno sviluppo ulteriore del processo di integrazione europea, superando limiti e angustie se non egoismi di carattere nazionale che ancora intralciano questo cammino”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso delle dichiarazioni alla stampa al termine dei colloqui con il presidente della Repubblica di Finlandia, Tarja Halonen.

“L'importante è - ha aggiunto Napolitano - che si muova il processo di integrazione, che l'Europa non resti ferma e non torni indietro rispetto a quelli che sono stati i principi ispiratori ed i fondamentali pilastri del processo di integrazione. Quindi, sarebbe fondamentale, per aiutare anche il ruolo internazionale dell'Europa e la crescita dell'economia europea, avere delle istituzioni comuni più forti, più politiche comuni e più risorse comuni e quindi andare avanti sulla via dell'integrazione”.

Sul tema dell'immigrazione, il presidente Napolitano ha richiamato l'esigenza di un coinvolgimento dell'intera Unione europea: “I problemi della libera circolazione verso tutti gli altri paesi dell'Unione europea, i problemi delle minoranze e, nello stesso tempo, i problemi della lotta contro traffici criminali di ogni sorta che presentano caratteri di particolare complessità, ci impegnano a ricercare impostazioni e soluzioni comuni”.

Il presidente Napolitano ha rilevato che “un balzo in avanti nella crescita non è possibile se non attraverso una forte sinergia di sforzi tra tutti gli Stati membri dell'Unione”. Quindi “ancora una volta, la parola d'ordine è: più Europa più integrazione”, ha detto il capo dello Stato. (Inform)

 

 


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