QUIRINALE
Visita in Italia della presidente finlandese Tarja
Halonen
Napolitano: Un balzo in avanti nella crescita richiede
una forte sinergia di sforzi tra tutti i paesi Ue
ROMA – “Siamo entrambi forti partigiani di uno sviluppo
ulteriore del processo di integrazione europea, superando limiti e angustie
se non egoismi di carattere nazionale che ancora intralciano questo cammino”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso delle
di
“L'importante è - ha aggiunto Napolitano - che si muova
il processo di integrazione, che l'Europa non resti ferma e non torni indietro
rispetto a quelli che sono stati i principi ispiratori ed i fondamentali pilastri
del processo di integrazione. Quindi, sarebbe fondamentale, per aiutare anche
il ruolo internazionale dell'Europa e la crescita dell'economia europea, avere
delle istituzioni comuni più forti, più politiche comuni e più risorse comuni
e quindi andare avanti sulla via dell'integrazione”.
Sul tema dell'immigrazione, il presidente Napolitano
ha richiamato l'esigenza di un coinvolgimento dell'intera Unione europea: “I
problemi della libera circolazione verso tutti gli altri paesi dell'Unione europea,
i problemi delle minoranze e, nello stesso tempo, i problemi della lotta contro
traffici criminali di ogni sorta che presentano caratteri di particolare complessità,
ci impegnano a ricercare impostazioni e soluzioni comuni”.
Il presidente Napolitano ha rilevato che “un balzo in
avanti nella crescita non è possibile se non attraverso una forte sinergia di
sforzi tra tutti gli Stati membri dell'Unione”. Quindi “ancora una volta, la
parola d'ordine è: più Europa più integrazione”, ha detto il capo dello Stato.
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