INFORM - N.162 - 3 settembre 2010


NOVITA’ EDITORIALI  

Di Daniele Scaglione (ong ActionAid )

“Rwanda. Istruzioni per un genocidio”

 

ROMA – Nelle librerie “Rwanda. Istruzioni per un genocidio” di Daniele Scaglione, responsabile della comunicazione della ong ActionAid Italia. Il libro - pubblicato da Infinito edizioni con la prefazione di Ascanio Celestini (attore, regista e scrittore ) e l?introduzione di Mimmo Càndito (inviato de La Stampa) -  è un raro reportage che racconta che cosa accadde nel Paese delle mille colline prima, durante e dopo i drammatici cento giorni della primavera del 1994, allorché 800.000 persone trovarono la morte nel genocidio programmato a tavolino più spaventoso dalla fine della seconda guerra mondiale. “Rwanda. Istruzioni per un genocidio” ricostruisce il massacro del ‘94 a partire dagli anni del colonialismo. Il libro smentisce l’idea di uno scontro etnico dovuto all’odio tribale e parla di un’azione scientificamente e meticolosamente preparata. Un genocidio assolutamente ‘moderno’, in cui hanno avuto un ruolo molti Paesi, che al Rwanda hanno venduto un’infinità di armi.

Il libro si sofferma sul ruolo delle Nazioni Unite, esaminando perché non sono state in grado di prevenire il genocidio. Il capo dei caschi blu in Rwanda, Romeo Dallaire, non potè agire efficacemente perché ostacolato da egoismo e razzismo dei Paesi più potenti del mondo.

Il libro affronta poi quanto accaduto negli anni che seguono il 1994: la straordinaria ricostruzione, la difficile riconciliazione, le violazioni dei diritti umani commesse dai nuovi governanti, il ruolo importantissimo assunto dalle donne (il Rwanda è il primo Paese della storia il cui Parlamento è a maggioranza femminile). “Rwanda. Istruzioni per un genocidio” è pubblicato con il patrocinio di Action Aid, Amnesty International, Arci Cultura e sviluppo, Associazione Medici Oculisti per l’Africa, Associazione per i popoli minacciati, Bene Rwanda, Bimbo Aquilone Onlus, Progetto Rwanda.

Daniele Scaglione è nato a Torino nel 1967. È responsabile per il campaigning di ActionAid, organizzazione non governativa che lotta contro la povertà. È stato presidente di Amnesty International dal 1997 al 2001. Laureato in fisica, ha prima lavorato in Fiat e poi nel mondo della cooperazione sociale. E’ autore di “Istruzioni per un genocidio. Rwanda: cronache di un massacro evitabile” (Ega-Gruppo Abele Edizioni, 2003), “Baghdad, Kabul, Belgrado. La democrazia va alla guerra” (AdnKronos Libri, 2003), “Diritti in campo. Storie di calcio, libertà e diritti umani” (Ega, 2004). Ha scritto anche un romanzo: “Centro permanenza temporanea vista stadio” (e/o, 2008).(Inform)

 

 


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