EVENTI
A Trento la “Giornata dell’Autonomia”
A Vaclav Havel, impossibilitato a partecipare,
il Premio internazionale intitolato ad Alcide De Gasperi e dedicato ai “costruttori
d'Europa”. Riconoscimento anche al dottor Carlo Spagnolli per il suo impegno
in Africa
TRENTO - Domenica
5 settembre ritorna
La giornata è stata scelta anche per la consegna del Premio internazionale intitolato ad Alcide De Gasperi e dedicato ai "costruttori d'Europa"; quest'anno la commissione aggiudicatrice aveva scelto com'è noto il premier ceco - anche apprezzato intellettuale e drammaturgo, tra i protagonisti della "Primavera di Praga" nel 1968 - Vaclav Havel, il quale però, per ragioni indipendenti dalla sua volontà, si è visto costretto a declinare formalmente l'invito. Nel ringraziare il Trentino per l'importante riconoscimento attribuitogli, Havel ha auspicato tuttavia di poter effettuare il suo viaggio nel corso dei prossimi mesi, al fine di ricevere di persona, dalle mani del presidente Dellai, il premio De Gasperi.
Domenica verrà consegnata una speciale onorificenza anche al medico missionario trentino Carlo Spagnolli, classe 1949, per il suo infaticabile impegno nella cura dei malati e per la promozione della salute in Africa, dall'Uganda all'Eritrea, dall'Etiopia al Camerun, per approdare infine in Zimbabwe, dove oggi si dedica in primo luogo ai malati di Aids, ai tanti bambini abbandonati, abusati, orfani e disabili e alla cura delle loro mamme. Spagnolli, lo ricordiamo, è stato recentemente colpito da un grave lutto, quello della moglie e "compagna di strada" Angelina Spagnolli, che condivideva la sua missione in terra africana e che molti trentini ricordano con affetto. Il conferimento del riconoscimento sarà anche un'occasione per la comunità trentina per confermare al medico - figlio del senatore Giovanni Spagnolli, che fu anche ministro e presidente del Senato - la propria stima e la propria solidarietà. (Inform)