INFORM - N. 162 - 3 settembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Tagli anche alla scuola italiana di Atene

 

ATENE - Anche nella scuola italiana di Atene si pagheranno le conseguenze dei tagli con un posto di scuola media in meno (tagliato nell'anno precedente). Il posto di scuola elementare tagliato dal prossimo anno scolastico avrà come conseguenza l’eliminazione dell’insegnamento specialistico della lingua inglese e di informatica e, con la maestra unica in ogni classe, non ci saranno lavori di laboratori in gruppi, né interventi di recupero e/o sostegno in orario scolastico e neanche la possibilità di sostituire adeguatamente le colleghe durante le assenze.

Inoltre il blocco dei trasferimenti operato dal ministero degli Esteri e non ancora sbloccato sta mettendo in serio dubbio la possibilità di iniziare il prossimo anno scolastico regolarmente con tutte le insegnanti assegnate alle classi. È in discussione il lavoro per livelli per le lezioni di greco nella sezione italiana e per quelle di italiano nel liceo greco. Nella scuola superiore la “riforma” si applicherà fra un anno ma potrebbero verificarsi ulteriori tagli rispetto al numero di insegnanti a noi assegnato per la mancata sostituzione di quanti terminano quest'anno il mandato.

Il rischio anche per la scuola italiana di Atene, grazie alla politica dei tagli alla spesa, è di diventare sempre più una scuola “localista” e “privatizzata”, una scuola dove il costo dello studio sarà sempre più a carico delle famiglie, dove chi può paga per il meglio accentuando discriminazioni e disuguaglianze in un panorama generale di demotivazione e fatica per le lavoratrici e i lavoratori (ministeriali e contrattisti locali) che vedono costantemente in aumento il loro carico di lavoro. (Eureka, settembre 2010/Inform)


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