INFORM - N.161 - 2 settembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

La madre e lo zio del giovane morto in un carcere francese erano accompagnati dal sindaco di Viareggio e da una parlamentare del Pdl

Frattini incontra i familiari di Daniele Franceschi: “Massimo impegno perché sia fatta piena luce sulla vicenda”

 

ROMA - Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha ricevuto oggi alla Farnesina la madre e lo zio di Daniele Franceschi, il giovane viareggino morto in carcere a Grasse ( sud della Francia) il 25 agosto scorso. I familiari del connazionale erano accompagnati dal sindaco di Viareggio Luca Lunardini e dalla deputata viareggina Debora Bergamini (Pdl)

 Il capo della diplomazia – informa la Farnesina in una nota - ha assicurato ai familiari del connazionale che il Governo italiano continuerà ad adoperarsi con il massimo impegno affinché, in stretta collaborazione con le competenti Autorità francesi, venga fatta piena luce sulla vicenda.

Il Ministero degli Esteri - ha ribadito Frattini - seguiterà, attraverso le Autorità diplomatico-consolari in Francia, a prestare tutta la necessaria assistenza ai congiunti del defunto.

I familiari di Daniele Franceschi – si legge nella nota - hanno tenuto ad esprimere al ministro Frattini ed alla Farnesina i sentimenti della loro gratitudine per l’ azione sin qui svolta.

Dopo l'incontro la signora Cira Antignano, mamma Daniele Franceschi, non ha rilasciato dichiarazioni. Per conto della famiglia Franceschi ha parlato lo zio Marco Antignano: “Il ministro è stato molto gentile, ci ha aiutato molto fin dall'inizio della vicenda ci ha dato la possibilità di riflettere sull'indagine che è stata aperta in Francia al termine della quale si è messo a disposizione per il rientro della salma e per eseguire una nuova autopsia. Daniele – ha spiegato Marco Antignano - rientrerà in Italia fra 10-12 giorni quando le autorità francesi avranno concluso le loro indagini”.

“La comunità di Viareggio e non solo si è stretta intorno alla famiglia – ha detto il sindaco sindaco di Viareggio Luca Lunardini - I familiari di Daniele sono sostenuti e aiutati da tutti. E' una bella reazione della città”.

La parlamentare Debora Bergamini ha sottolineato come dalla vicenda “emergano molte ombre e molte anomalie, sia durante il periodo di detenzione del povero Franceschi, sia negli ultimi giorni di vita. “Anche grazie all'insistenza del nostro ministero degli Esteri che si è giunti alla decisione di aprire ieri un'inchiesta penale e sulla quale teniamo gli occhi puntati”. Bergamini ha annunciato che “prenderà contatto con il partito dell'Ump (cui appartiene il presidente Sarkozy) per sollecitare un'attenzione politica sulla vicenda in Francia”.

Ieri il ministro degli Esteri francese Bernard Kouchner ha assicurato che “tutto quello che potremo fare per andare incontro alle autorità italiane e per far luce su questa vicenda dal punto di vista umano e scientifico sarà fatto”. (Inform)

 

 


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