INFORM - N. 158 - 30 agosto 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Presente anche Michele Schiavone (CGIE e Comites San Gallo)   

Successo in Liechtenstein della festa della ‘Madonna della Pietra’ di Chiaravalle

 

E’ diventato oramai un appuntamento tradizionale degli spettacoli estivi nel Principato del Liechtenstein la festa della Madonna della Pietra, che i cittadini di Chiaravalle (Catanzaro) sono riusciti a internazionalizzare non solo nel Liechtenstein ma anche a Toronto (Canada), città in cui la settimana scorsa si è celebrato il cinquantenario della grande festa. Tra le due feste è nato un connubio progettuale che ha permesso ai comitati di riunirsi a Toronto con gli amministratori locali di Chiaravalle, rappresentati dal sindaco Bianco, per promuovere ulteriori progetti di scambi socio-economici tra il comune calabrese ed i paesi stranieri di residenza dei loro cittadini.

Straordinario, effervescente e dinamico è il progetto messo in piedi dal comitato della Madonna della Pietra nel Liechtenstein che con gli anni trova sempre maggiori consensi di pubblico e di partecipanti; all’idea genuina ed amarcord dei cittadini di Chiaravalle di ritrovarsi in Europa e nel mondo hanno dato credito l’amministrazione locale chiara vallese guidata da Antonio Bruno e Giuseppe Madia e quella del Principato del Liechtenstein,  alle quali nel tempo si sono aggiunte le autorità religiose italiane e il vescovo Wolfgang Haas

Il segreto di questo successo è da ricercare nella grande passione dei volontari del comitato, diretto dal presidente Giuseppe Gullì, che ha avuto l’intuito di far incontrare il sacro e il profano, il serio e il faceto, costruendo le condizioni per accorciare non solo le distanze geografiche ma anche quelle tra generazioni di studenti ed anziani segnati dalle diverse vicende migratorie, tra operai e liberi professionisti, imprenditori e tra le istituzioni italiane, del Principato e della Svizzera, mettendo in piedi una festa di grandi superlativi che fonda il suo successo nei momenti religiosi, coordinati dal missionario Don Egidio Todeschini, e nella festa danzante con esilaranti concerti di musica etnica.

Si ballava a Schaan ma sembrava di essere alla festa della taranta power oppure a Melpignano in provincia di Lecce, dove nella stessa serata oltre centomila appassionati di musica etnica si erano dati appuntamenti al ritmo delle musiche popolari, che oramai hanno il vezzo di recuperare le radici storiche e culturali delle più belle tradizioni meridionali.

Alla festa di quest’anno, che è stata ripresa dalla televisione locale di Chiaravalle, TV Jonica, hanno partecipato diverse migliaia di persone di tutte le età e di diverse comunità. Oltre al lavoro preparatorio del comitato era appariscente la mano vellutata e callosa del continuo impegno degli insegnanti locali italiani, della qualità musicale del coro italiano, delle diverse anime associative che fanno di questa festa un modello di internazionalizzazione delle migliori qualità dell’italianità mondo. In questa grande bolgia di emozioni e di gioiosità si è notata anche la presenza del consigliere del Comitato per gli italiani all’estero, Michele Schiavone, che assieme al professore Egidio Stigliano tengono vivi i legami della comunità italiana con le istituzioni locali e il comune di Chiaravalle.(m.s./ Inform )


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