INFORM - N. 158 - 30 agosto 2010


OCSE

Carlo Maria Oliva, Rappresentante Permanente dell’Italia

 

ROMA - Carlo Maria Oliva è il nuovo Rappresentante Permanente dell’Italia presso l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). La nomina, recentemente deliberata dal Consiglio dei Ministri, è stata resa nota dalla Farnesina .

Carlo Maria Oliva, nato a Roma il 20 novembre 1949, si laurea in giurisprudenza, nel marzo del 1973, all’Università di Roma ed entra in carriera diplomatica a 26 anni, nell’agosto del 1975.

Dopo un periodo alla Direzione Generale per il Personale, nel 1979 arriva il primo incarico all’estero, alla Rappresentanza presso le Organizzazioni Internazionali a Ginevra, dove segue in particolare i lavori della Conferenza del Disarmo, cui fa seguito l’incarico di funzionario vicario dell’Ambasciata ad Al Kuwait, nel periodo del conflitto bellico tra Iraq ed Iran.

Dopo un secondo periodo presso la Direzione Generale per il Personale, è destinato in qualità di Consigliere presso la Rappresentanza presso la NATO a Bruxelles, dove coordina i settori economico e di cooperazione negli armamenti in un periodo di profonda trasformazione dell’Alleanza in concomitanza con il crollo del Muro di Berlino, la dissoluzione del patto di Varsavia e la riunificazione della Germania.

Torna a Roma per il terzo incarico presso la Direzione generale del Personale, quale Capo dell’Ufficio Movimenti, per ritornare nel settembre del 1996 a Bruxelles, questa volta alla Rappresentanza UE, per seguire i dossier del mercato interno e della ricerca. Dal gennaio 2001 è Console Generale a Ginevra.

Rientrato al Ministero nell’ottobre del 2002, dopo una breve parentesi al Personale, è nominato prima Vice Direttore Generale e successivamente Direttore Generale per l'Integrazione Europea. Dal novembre 2007 ricopre l’incarico di Vice Segretario Generale. È nominato Ambasciatore nel 2 gennaio 2010. ( Inform )


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