RASSEGNA STAMPA
La Stampa.it:
il Video
Guerra mondiale. La California si scusa
con italiani
Vi chiediamo scusa con profondo rammarico
per tutto ciò che vi abbiamo fatto passare durante gli anni della Seconda Guerra
Mondiale. E' parte della risoluzione approvata ieri dal Congresso della California
e riportata dal "Los Angeles Times" in prima pagina. Gli italo-americani che vivevano
in California tra il 1940 e il 1945 erano i "nemici stranieri". Tra
loro c'era Rosina Trovato, che ha perso il figlio
combattente nell'esercito americano a Perl Harbor,
e il giorno dopo assieme alla tragica notizia le viene confiscata la casa; Giovanni
Falasca è stato picchiato a morte durante una rapina
nel suo ristorante e non ha mai avuto giustizia; la poetessa e traduttrice Maria
Ricci che ha perso quasi tutti i suoi clienti perché il suo nome era sui registri
degli italiani considerati pericolosi. Sono alcuni dei 600 mila italo-americani
che in quegli anni hanno dovuto subire ogni tipo di angheria. Insieme con lo
stato di New York, la California aveva la più consistente comunità d'italiani
immigrati, provenienti soprattutto dalla Sicilia. Ieri il Congresso della California
ha scelto di votare il mea-culpae per gli internamenti nei campi di detenzioni, i
coprifuoco adottati, le confische di pescherecci ed altri soprusi che hanno
dovuto subire. Il viceconsole italiano in California Roberto Ruocco, contattato sulla vicenda, si è detto soddisfatto,
ricordando "i 300 confinati nel carcere militare di Campo, dove oggi sono
presenti le tombe di coloro che vi morirono di stenti". (IL VIDEO http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=10&IDalbum=29082&tipo=VIDEO
(servizio di Damiano Crognali, 24 agosto 2010)
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