INFORM - N. 155 - 25 agosto 2010


RASSEGNA STAMPA

La Stampa.it: il Video   

Guerra mondiale. La California si scusa con italiani

 

Vi chiediamo scusa con profondo rammarico per tutto ciò che vi abbiamo fatto passare durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. E' parte della risoluzione approvata ieri dal Congresso della California e riportata dal "Los Angeles Times" in prima pagina. Gli italo-americani che vivevano in California tra il 1940 e il 1945 erano i "nemici stranieri". Tra loro c'era Rosina Trovato, che ha perso il figlio combattente nell'esercito americano a Perl Harbor, e il giorno dopo assieme alla tragica notizia le viene confiscata la casa; Giovanni Falasca è stato picchiato a morte durante una rapina nel suo ristorante e non ha mai avuto giustizia; la poetessa e traduttrice Maria Ricci che ha perso quasi tutti i suoi clienti perché il suo nome era sui registri degli italiani considerati pericolosi. Sono alcuni dei 600 mila italo-americani che in quegli anni hanno dovuto subire ogni tipo di angheria. Insieme con lo stato di New York, la California aveva la più consistente comunità d'italiani immigrati, provenienti soprattutto dalla Sicilia. Ieri il Congresso della California ha scelto di votare il mea-culpae per gli internamenti nei campi di detenzioni, i coprifuoco adottati, le confische di pescherecci ed altri soprusi che hanno dovuto subire. Il viceconsole italiano in California Roberto Ruocco, contattato sulla vicenda, si è detto soddisfatto, ricordando "i 300 confinati nel carcere militare di Campo, dove oggi sono presenti le tombe di coloro che vi morirono di stenti". (IL VIDEO http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=10&IDalbum=29082&tipo=VIDEO  (servizio di Damiano Crognali, 24 agosto 2010)

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