ITALIANI ALL’ESTERO
Presentato a Toro il libro di Frank
Salvatore “L’ardua strada. Dalla schiavitù a Barack Obama”
TORO (Campobasso) - Pubblico delle
grandi occasioni a Toro, venerdì 20 agosto, per la serata di presentazione del
libro di Frank Salvatore, L'ardua strada. Dalla schiavitù a Barack Obama.
Organizzata dalla redazione di ToroWeb, la serata tenutasi nel Convento della cittadina
molisana - è stata presentata da Giovanni Mascia e da Antonio Salvatore
ed è iniziata con i saluti dell'Assessore provinciale Angelo Cristofaro anche a nome del Presidente D'Ascanio, impossibilitato a partecipare, e di Pietro
Montanaro, assessore per i Rapporti con i Molisani nel Mondo, il quale ha consegnato
una targa ricordo a Frank Salvatore per il suo costante impegno in favore dei
conterranei negli Stati Uniti.
Incentrata sul percorso storico della
nascita di Toro, dalla sua fondazione all¹epoca longobarda,
la serata ha vissuto attimi di grande emozione quando è stato presentata sullo
schermo ³la donazione di Toro a Santa Sofia di Benevento²,
una pergamena datata 1090, redatta da un notaio di Campobasso nella quale il
castellum di Toro, ovvero l'abitato fortificato di
Toro, fa il suo ingresso ufficiale nella storia con la descrizione dei confini
quasi perfettamente sovrapponibili a quelli odierni. Il documento, di eccezionale
importanza storica e ritrovato dallo studioso Stefano Vannozzi,
ha permesso di capire il perché del relativo benessere goduto da Toro rispetto
agli altri paesi del Molise, benessere dovuto al privilegio dell¹esenzione
fiscale concessa dagli abati di Santa Sofia.
La scoperta della via dell'emigrazione,
a fine Ottocento ha riversato, ha visto in uscita migliaia di toresi
diretti in gran parte a New York, San Paolo del Brasile, Buenos Aires. Un flusso
imponente che ha portato all’inesorabile spopolamento del paese, la cui popolazione
si è pressocché dimezzata in poco più di un secolo
(da 3000 abitanti a 1500).
L'excursus storico ha permesso di inserire
la vicenda umana e letteraria di Frank Salvatore nell'ondata migratorio torese,
e di presentare fugacemente i suoi due libri: Buick
Toro Cb (tradotto poi in inglese con il titolo di
Janus. Two countries. Two love stories) che è del 2003
e L'ardua strada. Dalla schiavitù a Barack Obama (2009).
Docente universitario e scrittore,
Frank Salvatore vive ad Havertown, in Pennsylvania.
Nato a Toro, nel 1928, emigra negli Stati Uniti nel 1947 ed è ammesso alla Youngstown
State University, nell'Ohio. Conseguita la Laurea
in Lingua e Letteratura Spagnola, assolto il servizio militare con i gradi di
ufficiale, insegna in una piccola scuola. Per più di trent'anni insegna lingue
straniere alla Haverford High School.
Attualmente è libero docente alla Villanova University.
Presidente dell'AATI-PV, l'Associazione Amricana degli
Insegnanti della Lingua Italiana, nel 2003 ha pubblicato Toro Buick
CB, romanzo in parte autobiografico, cui è stato assegnato ad Abbateggio
(Pescara) il Premio Letterario Parco Maiella 2004, dalla giuria presieduta da
Dacia Maraini e nell'agosto 2005 a Tollo (Chieti)
il premio in onore del grande giurista Nicola Nicolini.
Toro Buick CBè stato pubblicato
anche negli Usa con il titolo Janus. Two countries Two
love.
L'ardua strada , pubblicato nel 2009, è il racconto della tragica ma entusiasmante epopea dei neri in America, nella "terra della libertà" macchiata dal peccato originale della schiavitù. Epopea, bagnata dal sangue degli oltre seicentomila morti della guerra civile, quando si affrontarono da un lato i due milioni di soldati delle truppe abolizioniste degli Stati del Nordi contro il milione di soldati dgli schiavisti degli stati del Sud. Un conflitto dalle proporzioni immani, cui parteciparono anche battaglioni di italiani, garibaldini con i nordisti e borbonici con i sudisti. Con parole semplici, illustrate dal mille episodi e un suggestivo corredo fotografico, Frank Salvatore accompagna i lettori lungo le tappe di un'epopea di segregazione e miseria, diritti negati, rivolte sanguinose, e sogni epocali da Jim Crow a Malcom X a Martin Luther King. Un'epopea che nel 2008 ha portato all'incredibile elezione di un afroamericano alla guida degli Stati Uniti d'America. (Tino Da/ Inform )