CINEMA
In programma, con la collaborazione
dell’Istituto Italiano di Cultura, la proiezione di film italiani recenti e
di due coproduzioni
Finlandia: l’Italia al festival Espoo Ciné di Helsinki
HELSINKI - Nell’ambito dell’Espoo Ciné, festival di cinema nato
nel 1990 e oggi tra i più importanti in Finlandia, è in programma, con la collaborazione
dell’Istituto Italiano di Cultura di Helsinki, la proiezione di alcuni film
italiani recenti e di due coproduzioni.
L’uomo che verrà, diretto da Giorgio
Diritti. Il film, vincitore del David di Donatello 2010, è ambientato nel 1944
e racconta l'eccidio di Marzabotto visto attraverso una collettività di sguardi
e una prospettiva di speranza.
Mine Vaganti, scritto e diretto da
Ferzan Özpetek e presentato fuori
concorso al Festival di Berlino, rappresenta uno spaccato dell’Italia del sud
e descrive ambienti ancora oggi fortemente omofobi e condizionati dalla radicata
permanenza di diffusi luoghi comuni.
Standing Army,
un documentario-inchiesta diretto da Thomas Fazi ed
Enrico Parenti i quali, attraverso tre anni di ricerche e indagini sul campo,
hanno dato voce alle popolazioni che vivono in varie parti del globo in paesi
e territori nei quali operano dei contingenti militari americani. L’indagine
è integrata da interviste ad esperti quali Noam Chomsky, Gore Vidal
e Chalmers Johnson i quali
riflettono sulla politica estera e militare statunitense.
In calendario anche la proiezione delle
coproduzioni italo/francese, Copie conforme di Abbas
Kiarostami e italo/austriaca, La pivellina di
Rainer Frimmel. (per maggiori informazioni:
www.iichelsinki.esteri.it
; www.espoocine.fi )(
Inform )