INFORM - N. 155 - 25 agosto 2010


CINEMA

In programma, con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura, la proiezione di film italiani recenti e di due coproduzioni

Finlandia: l’Italia al festival Espoo Ciné di Helsinki

 

HELSINKI - Nell’ambito dell’Espoo Ciné, festival di cinema nato nel 1990 e oggi tra i più importanti in Finlandia, è in programma, con la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Helsinki, la proiezione di alcuni film italiani recenti e di due coproduzioni.

L’uomo che verrà, diretto da Giorgio Diritti. Il film, vincitore del David di Donatello 2010, è ambientato nel 1944 e racconta l'eccidio di Marzabotto visto attraverso una collettività di sguardi e una prospettiva di speranza.

Mine Vaganti, scritto e diretto da Ferzan Özpetek e presentato fuori concorso al Festival di Berlino, rappresenta uno spaccato dell’Italia del sud e descrive ambienti ancora oggi fortemente omofobi e condizionati dalla radicata permanenza di diffusi luoghi comuni.

Standing Army, un documentario-inchiesta diretto da Thomas Fazi ed Enrico Parenti i quali, attraverso tre anni di ricerche e indagini sul campo, hanno dato voce alle popolazioni che vivono in varie parti del globo in paesi e territori nei quali operano dei contingenti militari americani. L’indagine è integrata da interviste ad esperti quali Noam Chomsky, Gore Vidal e Chalmers Johnson i quali riflettono sulla politica estera e militare statunitense.

In calendario anche la proiezione delle coproduzioni italo/francese, Copie conforme di Abbas Kiarostami  e italo/austriaca, La pivellina di Rainer Frimmel. (per maggiori informazioni: www.iichelsinki.esteri.it ; www.espoocine.fi )( Inform )


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