PARTITI
Alla presenza di Fabio Porta i Circoli
eleggono i nuovi organismi dirigenti
Andrea Lanzi
coordinatore nazionale del Pd in Brasile
Sarà affiancato da un direttivo composto
da un rappresentante per ogni circolo
SAN PAOLO - Nel corso di un’Assemblea
del Partito Democratico del Brasile alla quale hanno partecipato i rappresentanti
dei circoli degli Stati del Rio Grande del Sud, Paranà, San Paolo, Rio de Janeiro, Minas
Gerais e Espirito Santo
sono stati eletti i nuovi organismi dirigenti del partito nel Paese. Alla riunione
ha partecipato l’on. Fabio Porta, parlamentare del Partito Democratico eletto
nella Ripartizione America Meridionale.
Coordinatore Nazionale del Pd Brasile
è stato eletto all’unanimità Andrea Lanzi, bolognese,
residente in Brasile da circa venti anni; sarà affiancato da un direttivo composto
da un rappresentante per ogni circolo.
“A poche settimane dall’Assemblea continentale
di Buenos Aires che ha eletto il coordinamento del Partito Democratico in Sudamerica
e dell’Assemblea di Rosario che ha eletto gli organismi del Pd in Argentina
– ha di chiara to l’on. Porta – l’elezione realizzata
a San Paolo è un altro passo importante e significativo verso la costruzione
del partito in Sudamerica”.
“Tutto ciò avviene – aggiunge il deputato
del Pd - nel momento in cui anche a livello nazionale, grazie al determinato
e costante impegno del nuovo responsabile del Dipartimento per gli italiani
nel mondo del Pd Eugenio Marino, si è dato un nuovo impulso all’organizzazione
del partito anche all’estero”.
“La mia presenza a giugno a Buenos
Aires ed oggi a San Paolo – continua il parlamentare eletto in Sudamerica –
vuole poi significare la necessaria e opportuna continuità tra il lavoro parlamentare
e la capillare presenza in un territorio tanto vasto e con una comunità italiana
tanto grande come l’America Meridionale”.
“Sono certo che Andrea Lanzi – sottolinea Porta – al quale tutti riconoscono la costanza
nell’impegno politico e organizzativo, la competenza tecnica e la serietà morale
e professionale, saprà gestire con responsabilità e buon senso questo importante
incarico, in un momento politico particolarmente delicato a causa delle recenti
turbolenze all’interno della compagine governativa in Italia”. ( Inform
)