ITALIANI ALL’ESTERO
Internati durante la Seconda guerra mondiale
California: scuse agli italiani
SACRAMENTO - Lo Stato della California
si è scusato con gli americani di origine italiana per averli internati come
‘stranieri nemici’ durante la Seconda guerra mondiale. Il Parlamento dello Stato
ha approvato una risoluzione in cui si esprime “il più profondo rincrescimento”
per i maltrattamenti inflitti agli italiani e agli italoamericani negli
anni del conflitto.
Non severo come le restrizioni a cui
furono soggetti gli americani di origine giapponese, l’internamento degli italiani
è ancora in buona parte sconosciuto in California, uno degli Stati americani
in cui le norme contro la popolazione che aveva legami di origine con le potenze
dell’Asse furono applicate con maggiore sistematicità.
La risoluzione è frutto degli sforzi
di Chet Campanella, un pensionato di 79 anni di San
Jose che aveva partecipato al concorso annuale ‘Ci dovrebbe essere una legge’
indetto dal parlamentare statale Joe Simitian. La
California si è già scusata con i giapponesi mentre non ha preso nessuna misura
analoga nei confronti dei discendenti dei circa 11 mila americani di origine
tedesca internati. (America Oggi,24 agosto/ Inform
)