PAKISTAN
Italia in prima linea per il soccorso agli
alluvionati
ROMA - L’Italia è impegnata in prima linea nell’assistenza agli alluvionati del Pakistan, colpito nelle ultime settimane da un’ondata di maltempo senza precedenti. Le autorità locali hanno manifestato vivissima soddisfazione per quanto fatto dal nostro Paese, che è stato tra i primi ad accorrere in soccorso.
La Cooperazione ha già erogato un contributo di un milione di euro di cui 400.000 euro alla FICR (Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa) e 600.000 euro al PAM. E' stato poi preannunciato lo stanziamento di un milione e mezzo di euro per attività di early recovery. Altri quattro milioni saranno destinati al Trust Fund Multi Donatori, finalizzato anch'esso alle aree di frontiera, le più colpite dal disastro.
Inoltre, alcuni tra i progetti finanziati nell'ambito della conversione del debito saranno attuati in zone colpite dalle alluvioni. In particolare, è stata già preannunciata da parte pakistana la richiesta di adattare le attività di un progetto di circa sei milioni euro di early recovery dell'agricoltura nelle zone del Malakand che erano state interessate dal conflitto (e che oggi sono le più colpite dal disastro) in base alle nuove necessità scaturite dalle inondazioni.
E non c’è soltanto
il contributo economico: sabato 7 agosto è giunto all'aeroporto militare di
Islamabad un volo umanitario carico di medicinali, kit medici e sanitari, unità
per la purificazione dell'acqua, generatori ed altri generi di emergenza. L’Ambasciata
d’Italia a Islamabad, inoltre, partecipa a riunioni di aggiornamento quotidiane
convocate dal Governo pakistano e da OCHA (l’ufficio ONU per il coordinamento
delle emergenze umanitarie) per fare il punto sulla crisi e concordare strategie
di intervento. (