INFORM - N. 154 - 10 agosto 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Alluvioni in India e Pakistan, situazione dei connazionali

C’è una vittima italiana

 

ROMA - In merito alle alluvioni che hanno colpito vaste regioni di India e Pakistan, la Farnesina rende noto che il dr. Gianluca Brusco, funzionario diplomatico dell’Ambasciata d’Italia a New Delhi inviato nella città di Leh, si sta adoperando da due giorni presso le autorità militari e civili indiane per facilitare la localizzazione e il recupero dei turisti italiani che si trovano nella regione indiana del Ladakh .

L’Unità di Crisi della Farnesina con l’Ambasciata a New Delhi hanno consistenti informazioni circa l’esistenza di una vittima italiana su cui stanno svolgendo ulteriori verifiche e sono già in contatto con i familiari Da accertamenti condotti in loco si è anche verificato che non sono presenti stranieri nell’ospedale di Leh.

Grazie alle informazioni raccolte tramite i connazionali iscritti al sito "Dove siamo nel mondo" ed agli sforzi compiuti sul posto dal Dr Brusco in costante contatto con l’Unità di Crisi, si sta riscontrando la stragrande maggioranza delle segnalazioni. Si rinnova l’invito a tutti i connazionali che abbiano lasciato il Ladakh a segnalarsi all’Unità di Crisi della Farnesina o all’Ambasciata a New Delhi per confermare le loro condizioni.

Il dr. Brusco che ha incontrato più volte i connazionali per rassicurarsi sulle loro condizioni di salute e tenerli informati sullo sviluppo della situazione, si mantiene costantemente in contatto con le autorità indiane per favorire la partenza degli italiani dall’aeroporto di Leh alla volta di New Delhi, dove la nostra Ambasciata è pronta a gestire il rientro in Italia anche di coloro che hanno perso i documenti di riconoscimento.

La Farnesina informa che è anche in corso un intenso coordinamento europeo sia a Leh, sia a New Delhi e tra le capitali per coordinare le attività di assistenza e i rapporti con le autorità indiane. (Inform)


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