LINGUA E CULTURA ITALIANA
Il governo di Montevideo ha di
E’ organizzato dalla Fondazione Italia
nelle Americhe
MONTEVIDEO - Il
ministro del turismo Hector Lescano prima, ed il governo dell’Uruguay dopo hanno
di
La scelta dell'Uruguay come “laboratorio”, cioè centro di sperimentazione culturale nel quadro dei programmi della Fondazione Italia nelle Americhe è significativa degli obiettivi di questo Corso.
Perché l'Uruguay ha una particolarità condivisa in America Latina con l'Argentina, di essere il paese a più alta densità di popolazione di origine italiana, appare evidente che, nel momento in cui si è affrontata la tematica di come “risvegliare” la lingua italiana attraverso la comunicazione, i mass media, sia quelli tradizionali, come la carta stampata, TV e radio, sia quelli della nuova generazione tecnologica, Internet, sistema interattivi e satellitari, cellulari ecc., il primo problema è stato l'”utenza”. A chi e come trasmettere i messaggi.
La comunità italiana
dell'Uruguay, sotto questo profilo, offre le condizioni ottimali come test.
E' una comunità con solide radici e identità, con un impatto culturale ed etnico,
che riguarda circa il 40 per cento della popolazione di 3 milioni e mezzo di
abitanti. Una comunità che, da tempo è impegnata a salvaguardare l'insegnamento
della nostra lingua nelle scuole del paese. Trovando, peraltro, comprensione
ed attenzione da parte di una classe dirigente, nella quale rilevante è la presenza
degli oriundi, disponibile a trovare le soluzioni più proprie alla cultura,
la tradizione e l'identità storica dell'Uruguay. Il rapporto italiani-Uruguay,
centrale nella valutazione delle possibili proiezioni della comunicazione, tra
storia ed attualità, è stato e sarà quindi il fulcro di questo Corso che si
sta svolgendo presso