FEDELAZIO
Gustavo Velis intervista l’assessore alle
Politiche Sociali della Regione Lazio Aldo Forte
ROMA - Il presidente
della Fedelazio, Federazione delle Associazioni Laziali dell'Argentina., prof.
Gustavo Velis, ha visitato nella sede di Via del Caravaggio a Roma, il neo assessore
regionale alle Politiche Sociali e della Famiglia Aldo Forte.
In rappresentanza
di 25.000 laziali in Argentina, Velis, ha consegnato in mano due lettere: una
dalla Fedelazio e un'altra dal Consultore Luigi Provenzani, tutte e due con
vivissimi rallegramenti per la nomina di Aldo Forte, augurando un proficuo e
intenso lavoro.
Possiamo
conoscere in breve sintesi la vita di Aldo Forte ?
Sono nato il 21
ottobre del
Cosa
si prova ad essere assessore alle Politiche Sociali e alla Famiglia a soli 35
anni?
"Prima di
tutto vorrei inviare a tutti i laziali dell'Argentina i miei calorosi e cordiali
saluti, sicuramente è una grande soddisfazione, sono entrato al Consiglio Regionale
a soli 30 anni e adesso, cinque anni dopo, mi trovo a ricoprire un incarico
di governo. Ho davanti a me un impegno rilevante che sono pronto ad affrontare
con la consapevolezza di chi è atteso da un compito di grande responsabilità,
ma questo non mi spaventa, anzi, mi dà un'ulteriore carica per svolgere al meglio
le mie nuove funzioni, senza fare promesse, ma con la passione e la determinazione
che hanno sempre contraddistinto il percorso politico che ho fin qui intrapreso.
Come ho sempre fatto, mi impegnerò con tutto me stesso per cercare di dare risposte
ai cittadini del Lazio e ai Laziali all'estero, nel caso specifico in un settore
come quello delle Politiche Sociali e della Famiglia, che tocca da vicino i
problemi della gente. Con il mio entusiasmo e il mio lavoro e di tutti i miei
collaboratori, spero che
Cosa
significa per l'UDC questo importante riconoscimento?
"La mia nomina
ad assessore,come quella di Luciano Ciocchetti, è il giusto riconoscimento al
partito che in questi anni ho avuto l'onore di rappresentare in Consiglio regionale
come capogruppo. Devo dare atto alla presidente Polverini di aver rispettato
in pieno, con grande senso di responsabilità e coerenza, gli accordi elettorali
stipulati con l'Udc, che ha svolto un ruolo fondamentale per la vittoria alle
ultime elezioni regionali. La scelta di affidare all'Udc un assessorato cosi
importante ha un significato particolare per il ruolo politico e programmatico
che il nostro partito ha sempre avuto. Politiche Sociali e Famiglia infatti
sono il nostro core-business, un po' come il federalismo per
Su quali
basi imposterà il prestigioso incarico a lei conferito ?
"Il giorno seguente alla mia nomina, la prima cosa che ho fatto, è stata quella di andare a visitare due strutture, una per disabili e una per anziani. Ecco, ritengo che sia necessaria una presenza costante e radicata su territorio, perché il mio assessorato non è rappresentato tanto dagli uffici (che pure svolgono un ruolo importante) quanto soprattutto dalle 2846 strutture presenti sul territorio del Lazio, in cui sono impegnati circa 26 mila lavoratori che ogni giorni sono al servizio dei cittadini più bisognosi. Questa fase iniziale la sto dedicando proprio alla conoscenza e all'approfondimento delle diverse tipologie di servizi esistenti, per capire qual è realmente il fabbisogno e per poter programmare e pianificare i lavori dell'Assessorato nel corso della legislatura. Il mio obiettivo è quello di stare vicino ai cittadini per capirne le problematiche, specie di quelli più deboli ed emarginati, non rimanendo dietro ad una scrivania, ma parlando con loro, visitando strutture, aprendo un dialogo con le categorie professionali ma anche con il mondo dell'associazionismo e del volontariato che nelle politiche sociali svolge un ruolo fondamentale.
Sappiamo
che si è insediato da pochissimo nel suo ruolo di Assessore, ma cosa possiamo
dire ai laziali dell'Argentina ?
So perfettamente
cosa state svolgendo dalla Fedelazio insieme al consultore in Argentina, dalla
Regione fin qua, stiamo lavorando in diverse tematiche per gli emigrati laziali
e le nuove generazioni in Argentina, riguardo alla Lingua e cultura italiana.
Dal 2004 è stata attivata una convezione della Regione Lazio con
Qual
è la sua opinione sul tema della cittadinanza e sul ruolo delle Associazioni
e Federazioni ?
So che oramai l’Argentina è il paese dove ci sono più italiani; nello specifico, i laziali, delle diverse Circoscrizioni consolari sono più di 80.000 e il numero aumenta continuamente dato che si stanno aggiornando le pratiche della cittadinanza. Il ruolo dell’associazionismo è stato fondamentale finora; adesso è arrivato il momento di rivolgersi ai giovani, affinché siano consapevoli che tocca a loro coinvolgersi ancora di più nella vita delle Associazioni, perché saranno i futuri dirigenti delle stesse. L’assessorato alle Politiche Sociali ha attivato da parecchi anni importanti iniziative e contributi rivolti in particolar modo ai giovani. Gli stessi devono impegnarsi sul serio ed approfondire la loro presenza personale nelle attività delle Associazioni.
Riguardo
al tema Lavoro e imprenditorialità tra il mercato locale e globale, tema centrale
per lavorare nel futuro tra l'Argentina ed il Lazio, che ne pensa?
So che, l’allora
assessore alla Piccola e Media Impresa della Regione Lazio ha visitato i laziali
dell'Argentina a novembre del 2008 per partecipare alla pre-conferenza continentale.
Sappiamo anche che in quella occasione diversi funzionari della Provincia de
Buenos Aires hanno espresso a nome del governatore Scioli il desiderio di lavorare
con
In che
modo allora si potrebbe continuare coi rapporti tra l'Argentina e
Dalla Regione
è stato attivato "Sviluppo Lazio", e sono oltre 170 le realtà economiche
del Lazio, tra associazioni, consorzi, istituzioni, Pmi e grandi imprese, che
hanno scelto di partecipare a Internetwork, il business network per fare rete
sul web, una piattaforma online che associa agli articoli del blog, l’attività
di networking imprenditoriale che sarebbe auspicabile mettere al servizio di
tutta l'Argentina: commentare un articolo, rispondere a un messaggio in bacheca
vuol dire avere la grande possibilità di lasciare un contributo personale agli
altri membri del Network per stimolare nuovi argomenti di discussione, trovare
sinergie e far crescere aggregazioni di successo. Non dobbiamo dimenticare inoltre
il Programma FOSEL, nel quale
Nel
2009 è stato attivato con l'Argentina il Progetto "Imprenditori Laziali
nel Mondo - Lazio Business Worldwide", promosso dalla Fedelazio in collaborazione
con l'assessorato alle Politiche Sociali e l'assessorato alla PMI della Regione
Lazio, come pensa continuare col progetto ?
Il progetto «Imprenditori
laziali nel mondo - Lazio Business Worldwide» è promosso nel quadro delle attività
realizzate dall’assessorato alla PMI, Commercio e Artigianato della Regione
Lazio per sostenere l’internazionalizzazione del sistema economico-produttivo
del Lazio, ed è stato sostenuto all’interno della V Conferenza Regionale sull’Emigrazione.
Riguardo
a questo punto,
L'Associazione è il punto di partenza per lo svolgimento del Progetto "Imprenditori Laziali nel Mondo - Lazio Business Worldwide", però offrirà sicuramente diverse possibilità alle imprese dei nostri corregionali in Argentina.
L'assessorato
ha anche promosso assistenza a circa 50 anziani laziali in Argentina. Come pensa
di continuare col progetto ?
Non posso dimenticare
che, grazie al mio assessorato è operativo oggi il contratto tra l’OICS (Osservatorio
Internazionale alla Cooperazione e lo Sviluppo) e Medycin (Argentina) per l’assistenza
di circa 50 anziani emigrati laziali indigenti o minusvalidi ultrasettantenni,
non assistiti dal Consolato. So che Medycin ha già nell’elenco 30 persone che
provengono dal contratto del programma PROTAN scaduto il 31.12.2008. Mi impegnerò
a continuare con il Programma e analizzare con