INFORM - N. 153 - 9 agosto 2010


MARCINELLE

Il messaggio di Fatuzzo, segretario del Partito dei Pensionati

“Il sacrificio delle vittime deve essere considerato l’emblema del lavoro italiano nel mondo”

 

ROMA – “L’8 agosto 1956 deve essere impresso nella memoria di tutti gli italiani – ha dichiarato il segretario nazionale del Partito dei Pensionati, Carlo Fatuzzo, a proposito della tragedia mineraria di Marcinelle, ricordata ieri in tutto il mondo.

“Il sacrificio di 136 italiani costretti a cercare lavoro in terra straniera, - ha proseguito Fatuzzo -assoggettandosi a pesantissime e assurde condizioni di lavoro, rappresentano uno spaccato dell’Italia del dopoguerra fatta di miseria e difficoltà di ogni genere che, proprio grazie al sacrificio di tanti nostri connazionali emigrati in tutte le parti del mondo, è potuta risorgere economicamente e diventare una delle maggiori potenze industriali del mondo”. “La tragedia di Marcinelle fa tornare alla memoria lo sfruttamento, le umiliazioni, le vessazioni di cui tanti nostri emigrati sono stati vittime ed il loro sacrificio - ha concluso il segretario dei Pensionati - deve essere considerato l’emblema del lavoro italiano nel mondo”. (Inform) 


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