MARCINELLE
Il messaggio di Fatuzzo, segretario del Partito dei Pensionati
“Il sacrificio delle vittime deve essere considerato
l’emblema del lavoro italiano nel mondo”
ROMA – “L’8 agosto
1956 deve essere impresso nella memoria di tutti gli italiani – ha di
“Il sacrificio
di 136 italiani costretti a cercare lavoro in terra straniera, - ha proseguito
Fatuzzo -assoggettandosi a pesantissime e assurde condizioni di lavoro, rappresentano
uno spaccato dell’Italia del dopoguerra fatta di miseria e difficoltà di ogni
genere che, proprio grazie al sacrificio di tanti nostri connazionali emigrati
in tutte le parti del mondo, è potuta risorgere economicamente e diventare una
delle maggiori potenze industriali del mondo”. “La tragedia di Marcinelle fa
tornare alla memoria lo sfruttamento, le umiliazioni, le vessazioni di cui tanti
nostri emigrati sono stati vittime ed il loro sacrificio - ha concluso il segretario
dei Pensionati - deve essere considerato l’emblema del lavoro italiano nel mondo”.
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