INFORM - N. 152 - 6 agosto 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Dall’Unione marchigiana di Mar del Plata una lettera ai comuni di Cagli, Fermignano (Pu) e Gagliole (Mc)

Alle amministrazioni locali si chiede di includere alcuni corregionali negli interventi a favore di soggetti in disagiate condizioni socio-economiche residenti all’estero

 

MAR DEL PLATA – Aldo Mecozzi e Natalio Caporaletti, rispettivamente vice segretario e presidente dell’Unione regionale marchigiana di Mar del Plata, segnalano le difficoltà di alcuni corregionali residenti in Argentina esclusi dagli interventi previsti dalla normativa della Regione Marche a favore di soggetti/nuclei familiari di origine marchigiana residenti all’estero che versino in disagiate condizioni socio-economiche.

Attraverso una lettera inviata ai comuni di Cagli, Fermignano (in provincia di Pesaro e Urbino) e di Gagliole (in provincia di Macerata), Mecozzi e Caporaletti evidenziano la precaria condizione di corregionali che avevano svolto tutte le pratiche burocratiche necessarie per l’inclusione nel progetto di attività dei comuni del piano regionale per l’emigrazione 2009.

Per gli esponenti del sodalizio marchigiano a Mar del Plata “una volta annunciate le agevolazioni che rientrano nell’ambito della protezione sociale e coinvolti i destinatari”, i casi segnalati non possono essere trascurati, se non correndo il rischio “di far aumentare le sofferenze di persone anziane”.

Ai comuni si chiede dunque di “voler avviare il percorso amministrativo necessario a raggiungere al più presto l’obiettivo in merito”, così che possa essere dato “un po’ di sollievo a questa famiglia di concittadini residenti all’estero che però, nonostante una vita piena di stenti, continua ad essere saldamente legata alla sua terra natia”. (Inform) 


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