ITALIANI ALL’ESTERO
Dall’Unione marchigiana di Mar del Plata una lettera
ai comuni di Cagli, Fermignano (Pu) e Gagliole (Mc)
Alle amministrazioni locali si chiede di includere alcuni
corregionali negli interventi a favore di soggetti in disagiate condizioni socio-economiche
residenti all’estero
MAR DEL PLATA – Aldo Mecozzi e Natalio Caporaletti, rispettivamente vice segretario e presidente dell’Unione regionale marchigiana di Mar del Plata, segnalano le difficoltà di alcuni corregionali residenti in Argentina esclusi dagli interventi previsti dalla normativa della Regione Marche a favore di soggetti/nuclei familiari di origine marchigiana residenti all’estero che versino in disagiate condizioni socio-economiche.
Attraverso una lettera inviata ai comuni di Cagli, Fermignano (in provincia di Pesaro e Urbino) e di Gagliole (in provincia di Macerata), Mecozzi e Caporaletti evidenziano la precaria condizione di corregionali che avevano svolto tutte le pratiche burocratiche necessarie per l’inclusione nel progetto di attività dei comuni del piano regionale per l’emigrazione 2009.
Per gli esponenti del sodalizio marchigiano a Mar del Plata “una volta annunciate le agevolazioni che rientrano nell’ambito della protezione sociale e coinvolti i destinatari”, i casi segnalati non possono essere trascurati, se non correndo il rischio “di far aumentare le sofferenze di persone anziane”.
Ai comuni si chiede
dunque di “voler avviare il percorso amministrativo necessario a raggiungere
al più presto l’obiettivo in merito”, così che possa essere dato “un po’ di
sollievo a questa famiglia di concittadini residenti all’estero che però, nonostante
una vita piena di stenti, continua ad essere saldamente legata alla sua terra
natia”. (