INTERVENTI
Eugenio Sangregorio (Pdl): Il coraggio
della responsabilità
Italiani all’estero, Crisi nel Pdl? Elezioni
subito!
BUENOS AIRES - "Non é un momento facile quello che stiamo vivendo: troppe incertezze, troppa confusione. Adesso l’Italia ha bisogno di chiarezza e stabilità, elementi indispensabili per consentire al Paese di rimettersi in sesto e quindi riprendere il percorso di crescita economica. Se da un lato tutte le Nazioni, seppur in modo differenziato, si trovano a confrontarsi con la complessa e malata contingenza economica internazionale, dall’altro, all’interno di ogni Paese, si cerca la maniera di effettuare quei cambiamenti necessari per allinearsi ai criteri del futuro ordinamento globale". A scrivere è Eugenio Sangregorio, Coordinatore del Pdl in Argentina.
"In Europa, questo inevitabile e doloroso processo di modernizzazione é indubbiamente stimolato dalla necessità per i membri CEE di adeguarsi ai parametri di Maastricht che, in parole povere, obbligano i singoli Stati della Comunità a controllare inflazione e debito pubblico.
Non é quindi una legislatura come un’altra quella che il Premier ha condotto finora assumendosi la responsabilità di realizzare le delicate riforme economiche ed istituzionali. Con un lavoro instancabile il Cavaliere ha messo in marcia il treno delle riforme creando un alchemico equilibrio tra la necessità di ottimizzare le risorse e quella, non meno importante, di essere fedele agli impegni elettorali, primo tra tutti quello di non far pagare ai cittadini il prezzo della crisi.
In questa direzione Berlusconi ha compiuto una grande mole di lavoro ed anche alcuni “miracoli” come ad esempio l’abolizione dell’ICI sulla prima casa.
Purtroppo, però, adesso arriva per i Belpaese anche il vento della crisi politica che sottrae al Governo la possibilità di agire in modo rapido ed incisivo, come finora ha fatto e come sempre più sarà indispensabile fare.
E’ purtroppo una realtà evidente che la fase di stallo che sta attraversando il PDL danneggia non soltanto il partito, ma l’intero nostro Paese. Questa crisi politica generata dalla rottura intervenuta tra i suoi cofondatori, il Premier e il Presidente della Camera, esige una immediata risposta per non interrompere la stabilità di Governo di cui il nostro Paese ha oggi una necessità assoluta.
Bisogna turare la falla e non c’é tempo da perdere!
Qual é allora l’unico chiaro e democratico modo per fare chiarezza? E’ evidente: si tratta di andare alle elezioni.
Sia chiaro, non lo affermiamo con leggerezza. Indubbiamente sarebbe preferibile, in questo momento come forse non mai, che la nostra classe politica si concentrasse sulla soluzione dei grandi problemi dell'Italia. Purtroppo però, a causa dell’atteggiamento politicamente irresponsabile in primis del Presidente della Camera Gianfranco Fini, governare oggi sembra essere più difficile ed il premier non accetterà mai di fare il “Prodi “della situazione.
Se non ci saranno mutamenti sostanziali della scena, andare alle elezioni sarà la maniera più rapida ed efficiente per restituire all’Italia un governo in grado di realizzare i programmi impegnativi di cui il Paese ha bisogno.
E’ il momento del coraggio e della determinazione, é il momento della responsabilità.
Dall’Argentina noi guardiamo al Premier con fiducia, ci augurando una improbabile ricucitura con il cofondatore del Pdl Fini; in caso contrario, siamo pronti a lavorare da subito facendo, dall’Argentina, la nostra parte.
Già da tempo sto
lavorando, come responsabile del Pdl Argentina, per costituire un movimento
politico ampliamente condiviso ed a forte base popolare. Insomma,
comunque vadano le cose, in un modo o nell’altro noi ci saremo. Il Pdl
Argentina riscalda il motore!". (Eugenio Sangregorio*-
* Responsabile del Pdl Argentina