INFORM - N. 152 - 6 agosto 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Il Comitato dei presidenti dei Comites scrive all’Inps

Problemi anche in Australia per il pagamento delle pensioni italiane

 

ADELAIDE - Con una lettera al direttore centrale pensioni dell’INPS, a Roma, il Comitato dei Presidenti Comites d’Australia segnala l’urgenza di risolvere il problema che si è venuto a creare a seguito del pagamento di un certo numero di pensioni presso gli sportelli della Western Union. Pagamenti riguardanti tutti quei pensionati che non avevano provveduto all’invio del certificato di esistenza in vita.

La soluzione adottata dall’INPS - si fa presente nella lettera a firma del coordinatore del Comitato, Vincenzo Papandrea - non ha fatto altro che aumentare i disagi, già esistenti per molti pensionati, in modo particolare per tutti quelli che non possono recarsi personalmente, per questioni di salute, ad uno sportello della Western Union e per tutti quelli che non sono in possesso di un documento d’identità con la fotografia. Si ricorda che l’Australia non ha, per questioni di privacy, una legale e obbligatoria carta d’identità.

Di fronte a queste difficoltà dei pensionati il Comitato dei Presidenti dei Comites d’Australia richiama l’attenzione dell’INPS sul grave problema, nella convinzione che si possano adottare “altri modi di accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati, per esempio, attraverso il Centrelink per tutti i titolari di pensione australiana”. (Inform)


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