INFORM - N. 151 - 5 agosto 2010


CAMERA DEI DEPUTATI

Da Laura Garavini (Pd) un’interrogazione al ministro degli Esteri Frattini sull’assegnazione dei fondi per i corsi di lingua e cultura a Stoccarda

Chiesti lumi sul mancato accoglimento delle richieste di finanziamento degli enti ‘storici’ che da anni operano al fianco della nostra comunità

 

ROMA – Laura Garavini (Pd) ha presentato, insieme ai deputati del Partito democratico Gino Bucchino e Fabio Porta, un’interrogazione a risposta scritta per il ministro degli Esteri Franco Frattini  in cui si chiedono spiegazioni sulle ragioni che hanno indotto il responsabile del consolato di Stoccarda  ad esprimere un parere  non favorevole alle richieste di enti come l’Enaip NAIP, l’Ial-Cisl e “Progetto Scuola”, operanti da tempo al fianco dei nostri connazionali nel campo culturale e scolastico, volte ad ottenere fondi dal Mae per continuare l’esperienza formativa, nonché dei corsi di lingua e cultura presso la nostra comunità di Stoccarda. Ricordiamo che un’interrogazione su questa questione è stata presentata anche a Palazzo Madama dal senatore del Pd Claudio Micheloni (vedi Inform n. 145 www.mclink.it/com/inform/art/10n14507.htm ).

Una scelta, quella del consolato, che, secondo i deputati interroganti,  rischia di determinare un salto traumatico nello svolgimento delle indispensabili attività di promozione della lingua e della cultura italiana nell’ambito della circoscrizione di Stoccarda. Alla luce di ciò viene quindi interrogato il Governo su quali iniziative intenda intraprendere , attraverso il ministero degli Esteri, per fare in modo che le attività formative rivolte ad una delle più grandi comunità italiane del mondo abbiano un regolare svolgimento fin dall’avvio del prossimo anno scolastico. Dagli interroganti vengono inoltre chieste le motivazioni del parere positivo espresso dal consolato di Staccarla ai finanziamenti per l’ente “Lernerfolg” e per l’associazione italo-tedesca DIG.

 “È facilmente intuibile quanto sia attuale e importante in una zona come Stoccarda, dove vivono 120 mila nostri connazionali, - commenta la Garavini - garantire la promozione della nostra lingua e il sostegno all’integrazione scolastica dei ragazzi di origini italiana Negli anni passati enti quali l’Enaip, l’Ial - Cisl e “Progetto Scuola” si sono resi protagonisti di numerose attività scolastiche e formative, come per esempio i corsi di sostegno per alunni in età scolare e di recupero nelle carceri, il doposcuola per i ragazzi in difficoltà, i corsi per adulti per il completamento dell’obbligo scolastico, i corsi di lingua commerciale con uso di computer, i seminari di formazione per docenti italiani e tedeschi, fino ad iniziative informative per i genitori, sul sistema scolastico e sui possibili sbocchi professionali… Non si spiega come mai il reggente del locale Consolato generale non abbia voluto accogliere le richieste di  questi enti ‘storici’ a ottenere fondi dal ministero degli esteri necessari per poter portare avanti anche in futuro le loro attività a servizio della comunità italiana di Stoccarda”  “Ci aspettiamo - conclude la deputata eletta nella ripartizione Europa - che il Mae contribuisca a superare le perplessità dei nostri connazionali che si vedono di colpo privati dalle tradizionali strutture di riferimento in un campo così sensibile come quello culturale e scolastico. Lo raccomandano il rispetto e la responsabilità del nostro Paese nei confronti di una delle più grandi comunità italiane del mondo”.(Inform)


Vai a: